POLITICA
L'omaggio del presidente della Repubblica nel 10° anniversario della strage
Napolitano: italiani morti a Nassiriya furono vittime di inaccettabile barbarie
Il capo dello Stato aggiunge: "I militari ed i civili che, anche a rischio della vita, operano nelle aree di crisi, sono l'espressione di un paese che crede nella necessità di uno sforzo comune per la sicurezza e la stabilità. Sono il simbolo di un impegno forte a tutela dei diritti fondamentali dell'uomo e per la cooperazione pacifica tra i popoli"

"I militari ed i civili che, anche a rischio della vita, operano nelle aree di crisi, in tante travagliate regioni del mondo, - prosegue il Capo dello Stato - sono l'espressione di un paese che crede nella necessita' di uno sforzo comune per la sicurezza e la stabilita'. Sono il simbolo di un impegno forte a tutela dei diritti fondamentali dell'uomo e per la cooperazione pacifica tra i popoli. I caduti che commemoriamo in questa giornata sono stati interpreti coraggiosi e sfortunati di questo grande impegno italiano. Dobbiamo esserne orgogliosi e tributare loro la nostra riconoscenza per quanto hanno dato. Con questi sentimenti sono oggi affettuosamente vicino ai familiari di quegli uomini e di quelle donne e partecipo al loro dolore".