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MONDO

Stati Uniti

De Blasio si muove in metro e, da neosindaco di New York, annuncia: ai ricchi chiederemo di più.

"Questo è l'inizio di una strada che percorreremo tutti insieme", dice il primo cittadino, di origine italiana. Al suo fianco, la moglie e i due figli Dante e Chiara. La promessa di "chiedere ai ricchi di pagare più tasse" e di una New York City "più giusta"

Il giuramento di De Blasio
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New York E' il quarto italoamericano a guidare la Grande Mela e come gli altri non dimentica le sue origini. Bill De Blasio giura così prima a Brooklyn, il quartiere sorto come ritrovo degli emigrati italiani. Dopo la cerimonia informale, quella alla City Hall. Con un gran sorriso, assicura: "Questo è l'inizio di una strada che percorreremo tutti insieme".

Con i figli Dante e Chiara 
Sulla stessa strada, l'anno scorso De Blasio aveva iniziato la sua campagna elettorale, davanti alla sua (modesta) abitazione di Brooklyn: tre stanze e un bagno. Un segnale per quei cittadini che non vivono nella ricca Manhattan e vogliono un sindaco che si occupi anche di loro. Oggi è il 109esimo sindaco della Grande Mela, prima di lui altri tre italoamericani hanno avuto il suo posto: il più recente Rudolph Giuliani, il Fiorello La Guardia degli trenta e Vincent Impellitteri, eletto nel 1950. De Blasio ha giurato con al suo fianco la moglie, Chirlane McCray, e i due figli dai nomi italianissimi, il sedicenne Dante e la diciannovenne Chiara.

La promessa: New York City "più umana"
Nella cerimonia ufficiale, De Blasio ricorda l'aiuto ricevuto alla famiglia, seduta in platea. "Grazie. Mi avete sempre sostenuto e guidato", dice alla moglie e ai figli. Nel lungo discorso, ricorda poi i diritti di tutti i cittadini, "anche dei più poveri" e la promessa di rendere New York "una città umana, più giusta, più equa". 

I ricchi "paghino più tasse"
Nel discorso, il neosindaco poi assicura: "Chiederemo ai più ricchi di pagare un po' di più in tasse": ha detto De Blasio. "Non vogliamo aspettare, vogliamo agire ora", ha aggiunto, sottolineando come con un po' di sacrificio anche dei più benestanti si possono migliorare i servizi sociali, a partire dagli asili e dalle scuole.

"Ringrazio i miei vicini"
De Blasio si è quindi detto "grato" per l'opportunità di servire la città. "Voglio ringraziare specialmente i miei vicini, che stasera ci sentono - ha detto scherzando alla cerimonia informale - Questo è senz'altro il miglior isolato di Brooklyn, e sono stati così gentili". Poco dopo, De Blasio ha giurato sulla Bibbia nella cerimonia ufficiale alla City Hall, con cinquemila invitati. 

Il primo atto da sindaco
De Blasio ha firmato un'ordinanza esecutiva che mantiene in vigore quelle precedenti, della giunta Michael Bloomberg: l'obiettivo è garantire la continuità nella fase del passaggio di consegne. Il sindaco uscente gli ha augurato buon lavoro su twitter: "Le migliori fortune alla amministrazione De Blasio, possano i giorni migliori per la nostra città essere davanti a noi".
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