Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/ContentItem-1d858d83-3f7d-4ed6-b7d8-f8dfa59faa3d.html | rainews/live/ | true
ITALIA

Il democratico e probabile sindaco di New York è di origini campane

A Sant'agata dei Goti tutti pazzi per De Blasio

Mentre a New York si vota il successore di Rudolph Giuliani, a Sant'Agata dei Goti, nel beneventano, si tifa per Bill De Blasio, il candidato democratico di origini italo americane originario del paesino

Il candidato sindaco democratico Bill De Blasio
Condividi
Benevento New York al voto e Sant'Agata dei Goti che spera e tifa per Bill De Blasio. Il candidato democratico di origini italo americane è infatti avanti nei sondaggi sul suo avversario repubblicano Joe Lotha. Il nonno del probabile futuro sindaco di New York era infatti originario del piccolo centro nel Beneventano. "Mentre ci prepariamo ad una svolta importante nella storia di New York - ha detto in unn messaggio De Blasio - ha un grande significato per me sapere che nella città dove nacque mio nonno voi celebrerete con tutti noi. Questa sera penserò a voi e a Sant'Agata dei Goti, spero di tornare quanto prima".

Sant'Agata dei Goti in fibrillazione per Bill

A Sant'Agata c'è chi ha indossato la maglietta 'Bill for Mayor' e chi ha portato in piazza le bandiere a stelle e strisce. C'è chi ha preparato dieci casse del vino Falanghina per la festa e chi ha tappezzato le strade del paese con manifesti a sostegno del 'nostro de Blasio'. Il 'gigante buono' a Sant'Agata dei Goti ha un bel pezzo di cuore visto che lì è nato suo nonno. E così, da Ny a Sant'Agata dei Goti oggi il passo sembra essere davvero breve. La macchina organizzativa è scattata per la verità da giorni. In tanti, sindaco Carmine Valentino in testa, si sono dati appuntamento nella sala dell'ex cinema per seguire lo spoglio in diretta. I componenti del comitato spontaneo cittadino, composto da molti giovani, hanno tappezzato di manifestini con la scritta "Bill De Blasio for Mayor" tutti i locali commerciali del centro storico. Ma non solo. Il centro saticulano è stato "invaso" anche da telecamere e flash che il piccolo paese oggi lo hanno trasformato in un vero e proprio set. E quando i giovani hanno aperto nel pomeriggio il quartier generale del comitato, nelle adiacenze della casa municipale di S. Agata dei Goti, si è udito un vero e proprio urlo liberatorio: "Forza Bill". "Nelle ultime ore – spiega il sindaco Valentino – l'entusiasmo è cresciuto in modo esponenziale, soprattutto nei giovani. L'ultima volta che il gigante Bill è tornato nel Beneventano è stato nel 2010. In attesa del suo ritorno, il paese festeggia fino a tardi e anche i fuochi d'artificio salutano un sogno americano che sembra sul serio decisamente riuscito.

Election day anche in altre città Usa

Election day anche per molte altre grandi città americane: Seattle, Boston, Houston, Detroit. In New Jersey si vota invece per il governatore: a sfidarsi sono il repubblicano Chris Christie e la democratica Barbara Buono. In Virginia la 'lotta' è fra il repubblicano Ken Cucinelli e il democratico Terry McAuliffe: una sfida importante, come dimostra l'appoggio del presidente americano Barack Obama e dell'ex segretario di Stato Hillary Clinton a McAuliffe. Gli elettori del Colorado sono invece chiamati a esprimersi sull'aumento delle tasse statali sul reddito per aumentare i fondi all'educazione. A Boston gli elettori dovranno eleggere un nuovo sindaco per la prima volta in 20 anni. La sfida è fra John Connolly e Martin Walsh su chi succederà al democratico Thomas Menino, che guida la città dal 1993. A Detroit Mike Duggan, ex manager ospedaliero, e Benny Napoleon, sceriffo della contea, si sfidano per il titolo di sindaco. Duggan sarebbe il primo sindaco bianco della città dal 1974. A Houston Annise Parker dovrebbe essere rieletta alla guida della quarta maggiore città americana. Ma i sondaggi indicano che la democratica, prima politica apertamente gay eletta sindaco in una delle maggiori città americane, potrebbe non avere i voti sufficienti per un vittoria senza ballottaggio. A Munneapolis il sindaco R.T. Rybak ha deciso di non ricandidarsi dopo 12 anni, e a sfidarsi per il suo posto sono 35 candidati. A Seattle a sfidarsi sono due democratici che si definiscono progressisti. Si tratta dell'attuale sindaco Mike McGinn, per il quale il voto è un referendum sul suo mandato, e il rivale Ed Murray.
Condividi