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MONDO

A votare la sospensione il Parlamento greco, con 235 voti su 300

Tagliati i finanziamenti pubblici per Alba Dorata

Il Parlamento vota la sospensione dei fondi pubblici per il partito di estrema destra. Chiesta dalla commissione etica anche la revoca dell'immunità parlamentare per quattro deputati di Alba Dorata, l'ultima parola spetterà all'assemblea parlamentare

Parlamento greco
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Atene Sono stati sospesi i finanziamenti pubblici ad Alba Dorata, il partito di estrema destra che siede nel parlamento greco. A deciderlo i voti di 235 deputati su 300, dopo che 6 membri del movimento sono stati incriminati per associazione a delinquere.

La reazione di Alba Dorata non si è fatta attendere, l'aula è stata abbandonata per protesta al momento del voto e la misura è stata denunciata come "incostituzionale". Nella motivazione del provvedimento si sottolinea che la sospensione riguarda "un partito il cui leader e un decimo dei deputati sono indagati per  aver formato o fatto parte di un'organizzazione criminale". Poco più di un mese fa il partito era stato travolto dalla bufera scoppiata in seguito all'assassinio del rapper antifascista Pavlos Fyssas, avvenuto il 18 settembre scorso, di cui si era autoauccusato un militante di Alba Dorata, Georgios Roupakias. In corso anche indagini che collegherebbero il movimento neonazista a due omicidi, tre tentati omicidi e numerose aggressioni, ai danni in particolare di cittadini immigrati. 

La Commissione etica del Parlamento ellenico ha anche chiesto una nuova revoca dell’immunità parlamentare per quattro deputati  del partito filo-nazista, su cui pende la richiesta dei magistrati di interrogatori su nuovi capi d’accusa legate alle attività illegali del gruppo. Una revoca che colpirebbe Eleni Zaroulia (moglie del fondatore e leader di Alba Dorata, Nikos Michaloliakos, già in carcere), Ilias Kassidiaris, portavoce del partito, Efstathios Boukouras, ed Ilias Panayotaros. Per gli ultimi tre lo scorso 16 ottobre l'Assemblea aveva già votato la revoca dell'immunità. L’ultima parola spetterà all’assemblea parlamentare, che si riunirà la settimana prossima.
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