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TECH

Nato in Italia, vuole arrivare lontano

CircleMe, il social network delle passioni

​Creata da Giuseppe D'Antonio (ingegnere ex Googler) è un progetto nato con una grande ambizione: essere la risposta italiana a Facebook

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di Celia Guimaraes CircleMe è un network per la condivisione d’interessi che consente alle persone di vivere, approfondire e scoprire ciò che li appassiona nella vita. Ha un obiettivo molto ambizioso: essere la prima e reale risposta italiana ai tradizionali social network (il riferimento non casuale è a Facebook) per tutto ciò che riguarda interessi e passioni. 

L'approccio di CircleMe cambia completamente il paradigma dei classici social network perché, mentre questi nascono e sono pensati per connettere le persone tra di loro, questa piattaforma nasce per fornire contenuti d'interesse e per permettere alla gente di approfondirli.

Gli esempi sono ben chiari nella schermata principale della piattaforma. Somiglia un po' a Pinterest e Tumblr, mette in evidenza quelle che sono le condivisioni di argomenti tematici: le auto, i videogiochi, interessi nerd ma anche gossip sulle celebrity.

Il progetto è italiano, nato e pensato fin dall'inizio per avere un carattere internazionale. La piattaforma è in inglese, disponibile in tutto il mondo e particolarmente punta ai mercati in USA, Francia, UK e Brasile (oltre, ovviamente, all'Italia). Naturalmente, si tratta di una startup e la scalata al successo è ancora lunga... 

Ideatore è il reatino-americano Giuseppe D'Antonio, laureato in ingegneria industriale negli Usa e chiamato da Google per gestire lo sviluppo delle partnership, in particolare quelle legate ad AdSense, per l’Italia.

Un tipo molto 'social', Giuseppe. Ballerino latino-americano, pianista con un passato da cantante, attore amatoriale, all’Università Statale di Milano per tenere corsi su Marketing, comunicazione e nuovi media, ed è mentor a InnovAction Lab e The Founder Institute. A Rieti, sua città natale, ha creato "Sogna&Realizza", iniziativa extra-curricolare per le scuole superiori con l'obiettivo di stimolare lo spirito imprenditoriale e creativo degli studenti. 
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