ITALIA
Tra gli indagati De Benedetti e Passera
Amianto, 20 morti sospette all'Olivetti
La procura di Ivrea ha avviato un'inchiesta su una ventina di morti sospette negli stabilimenti causate, è l'ipotesi, dall'amianto. Con le ipotesi di reato di omicidio colposo e lesioni colpose plurime sono finiti sulla lista degli indagati l'ex presidente Olivetti Carlo De Benedetti e l'ex ad Corrado Passera

"Dopo l’Eternit di Casale Monferrato tocca all’Olivetti di Ivrea - scrive La Stampa -. La Procura ha aperto un’inchiesta per 20 morti sospette a causa del contatto con l’asbesto. Operai che avevano lavorato in alcuni stabilimenti dell’azienda - inquinati da sostanze cancerogene è l’ipotesi dei magistrati - dove si fabbricavano telescriventi e personal computer. Uomini e donne che dopo la pensione si sono ammalati di mesotelioma pleurico. Tutti deceduti tra il 2003 e i primi mesi di quest’anno, ma che tra la fine degli anni Settanta e i primi anni Novanta avevano lavorato in reparti contaminati da fibre di amianto, inalando polveri nocive che anno dopo anno li hanno consumati fino ad ucciderli. E’ questo il sospetto dei magistrati eporediesi".
Tra gli indagati figurano i nomi di Carlo De Benedetti, presidente dell’azienda dal 1978 al 1996, e suo fratello Franco, che all’Olivetti aveva ricoperto il ruolo di vicepresidente e amministratore delegato. Nella lista anche Corrado Passera, il banchiere ed ex ministro del governo Monti, co-amministratore delegato tra il 1992 e il 1996. L’accusa per tutti è omicidio colposo e lesioni colpose plurime. Il sospetto è che non fossero state adottate le contromisure necessarie per evitare che gli operai venissero a contatto con le fibre di amianto.
La conferma dell’apertura di un’inchiesta arriva direttamente dai pm: "Il caso è delicato – ammette il procuratore capo della Repubblica di Ivrea, Giuseppe Ferrando -. Le parti lese sono numerose e ci sono degli indagati".