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MOTORI

Il sistema si basa sull’elettrolisi

Urina, il carburante del futuro

Messo a punto un motore ad urina in grado di produrre energia ‘sostenibile’. In un prossimo futuro potremo fare il pieno in casa senza andare dal benzinaio

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Urina al posto di benzina, in un prossimo futuro potremo fare il pieno in casa senza andare dal benzinaio. Messo a punto motore alimentato ad acido urico che può rivoluzionare il concetto di carburante. L’idea non è innovativa, il sistema si basa sull’elettrolisi, ma finora non si è mai riusciti a trovare il modo di rendere la tecnica funzionale.

Ideato da Franco Lisci, ingegnere sardo con un passato nella Fiat, e presentato alla Fiera della Green Economy di Alghero di questo settembre, il motore ad urina promette di essere un’ottima alternativa ai vettori classici per la produzione di energia elettrica.

Per ovviare ai problemi già noti nella sperimentazione di motori ad urina, cioè quello della formazione di particelle inquinanti e dell’eccessiva rumorosità, l’ingegnere sardo, proprietario della “Guspinese impianti” che collabora con il network green “La casa Verde CO2.0”, ha messo a punto uno speciale filtro, chiamato Orilana smart, composto interamente da materiale organico, che trattiene  le sostanze inquinanti prodotte dal processo elettrolitico.

Il neo generatore d’energia, presentato alla Fiera, come spiegato dal Lisci “è adatto sia per consumi domestici – come elettrodomestici – che per automobili, camion e barche. Ma ciò – prosegue – è illegale per lo Stato”. L’escamotage trovato dall’ingegnere per evitare d’incappare nella trappola della burocrazia è stato quello di “realizzare dei trasformatori che consentono di usare nel motore l'urina come additivo”. In questo modo, come promesso dall’inventore, “su un'auto a benzina consente un risparmio del 35%, su un'auto a gasolio del 60% e su un veicolo a gas dell'80%”.

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