SCIENZA
Sondaggio Ispo per Assobiotec
Cellule staminali sconosciute agli italiani
Un italiano su due non sa cosa siano; quelli tra i 20 e i 44 anni non distinguono tra cellule staminali neonatali ed embrionali. Tra chi si considera informato (24% del campione) solo l'11% ha una reale conoscenza della questione.
Confusione
L'82% degli intervistati confonde cellule embrionali e cordonali. E' il risultato del sondaggio realizzato su 600 persone tra i 24 e i 44 anni, da Ispo ricerche per Assobiotec e presentato a Roma. Gli italiani tra i 20 e i 44 anni quindi non conoscono la distinzione tra cellule staminali neonatali ed embrionali.
Cultura scientifica
"Le informazioni possedute, quindi, non permettono loro di distinguere con chiarezza tra le diverse fonti di cellule staminali, lasciando intendere che anche i risvolti di tipo bioetico, spesso protagonisti del dibattito pubblico, difficilmente possono essere correttamente compresi", ha detto il corrdinatore della ricerca Renato Mannheimer.
E il dubbio che il dibattito si muova spesso su elementi poco chiari ai più è rafforzata da un altro dato. Tra chi si considera informato - il 24% del campione - la reale conoscenza, rilevata dalle domande del questionario, è appannaggio solo dell'11% degli intervistati, "e io avrei dubbi anche su quell'11%", conclude Mannheimer, convinto che ci sia una urgente necessità di migliorare la cultura scientifica nel nostro Paese.
L'indagine, ha spiegato il coordinatore Renato Mannheimer, "ci offre un quadro che in realta' immaginavamo. Credo, pero', che si tratti di una disinformazione grave, non perche' tutti siamo tenuti a sapere tutto, in ambiti tra l'altro molto complessi come questo. Ma questo argomento e' al centro di un dibattito bioetico molto acceso, presente sulle prime pagine dei giornali. Promuovere un'informazione chiara e una cultura scientifica su staminali e biotecnologie e' fondamentale".