MONDO
Polemiche per un suo intervento a pagamento
Cesare Battisti cancella conferenza su richiesta del Governo brasiliano
Bersagliato dalle critiche per la partecipazione a pagamento ad una conferenza in un'università pubblica, Cesare Battisti rinuncia al suo intervento all'ultimo momento, su esplicita richiesta del Governo brasiliano.

Il comitato organizzatore dell'evento, che si tiene nella Facoltà di Lettere dell'Università federale di Santa Catarina, nel sud del Paese, ha annunciato che Battisti ha rinunciato a prendervi parte, in una nota diffusa poche ore prima dell'inizio della conferenza.
Gli organizzatori affermano che si tratta di una "decisione del Governo brasiliano, adottata nella notte del 4 novembre, che ha invalidato la presenza di Battisti tra i relatori".
Battisti avrebbe ricevuto un rimborso spese di 900 reais (circa 300 euro) per le spese di soggiorno e trasporto e pagherebbe di tasca propria le spese per l'alimentazione.
Battisti era atteso come invitato d'onore alla conferenza "Chi ha diritto a parlare", nella capitale dello Stato di Santa Catarina, Florianopolis. L'obiettivo dell'incontro, secondo uno degli organizzatori, è dare voce "ai maledetti, ai proscritti, agli esclusi".
E' stato il senatore Eduardo Suplicy, del PT, il Partito del lavoratori della presidente Dilma Rousseff, a invitare Battisti e poi a fare marcia indietro. La presenza di Battisti "aveva assunto connotazioni politiche e potrebbe pregiudicare Battisti stesso", ha raccontato Suplicy al quotidiano Folha, di San Paolo.
"Lui non aveva intenzione di fare commenti politici o di parlare dei rapporti tra Brasile e Italia. Voleva parlare dei suoi libri. Ma io gli ho consigliato di non andarci", ha detto ancora il senatore.