ITALIA
Il cittadino ghanese colpì in una zona periferica di Milano
Uccise tre persone a picconate, Kabobo a giudizio immediato
Le parole del figlio di una delle vittime: me lo aspettavo ma secondo me merita l'ergastolo

Quella notte dell'11 maggio Kabobo ha ferito a morte tre persone. Alessandro Carolè, di 40 anni, Daniele Carella, di 24, ucciso mentre consegnava i giornali insieme al padre, ed Ermanno Masini, pensionato, di 64. Oggi, in Tribunale, c'era suo figlio, Andrea - intervistato da Rainews commenta la decisione del gip: "Sapevo che sarebbe andata così anche se giustizia, per me, per quello che ha fatto, è solo l'ergastolo".
Nelle scorse settimane una perizia psichiatrica, disposta dal gip, aveva stabilito che la capacità di intendere di Kabobo fosse "grandemente scemata ma non totalmente assente" e che la sua capacità di volere fosse "sufficientemente conservata". Da un lato cioè i periti hanno stabilito che Kabobo possa essere processato e quindi condannato perchè in grado di "autodeterminarsi" al momento dell'aggressione, dall'altro hanno rilevato una sorta di semi-infermità mentale dovuta ad una "psicosi schizofrenica".
Ora l'ultima parola spetta al gup, il giudice del processo abbreviato.