La lotta all'epidemia
Coronavirus, l'Austria inizia controlli sanitari al confine con l'Italia
Viene chiesto agli automobilisti di presentare un certificato medico. Intanto, anche la Svizzera chiude (parzialmente) le frontiere con il nostro Paese

L'Austria ha messo in atto la quasi completa chiusura della frontiera con l'Italia, avviando controlli rigorosi. Al confine con il nostro Paese, viene chiesto agli automobilisti di presentare un certificato medico.
Le restrizioni annunciate ieri da Vienna sono entrate in vigore da oggi. "Il principio è la chiusura dei transiti dall'Italia verso l'Austria. Le sole eccezioni sono fatte per le persone che possono presentare un certificato medico", di meno di quattro giorni. Lo indica un comunicato della Regione del Tirolo.
La circolazione dei lavoratori transfrontalieri e dei mezzi di trasporto merci resta autorizzata ma dopo aver effettuato dei controlli sanitari. Oltre che al Brennero, uno degli snodi principali per il trasporto su gomma in Europa, i controlli sono partiti anche in Carinzia, l'altra provincia austriaca che confina con l'Italia. Anche la Slovenia, altro Paese confinante con l'Italia, ha annunciato misure analoghe a quelle austriache per chi proviene dall'Italia.
La Svizzera chiude parzialmente i confini con l'Italia
La Svizzera ha parzialmente chiuso le frontiere con l'Italia canalizzando il traffico esclusivamente attraverso i valichi principali, per garantire meglio la tracciabilità di chi attraversa il confine. Le autorità di Berna hanno assicurato che i confini rimarranno aperti per i transfrontalieri; i valichi chiusi sono quelli di Pedrinate, Ponte Faloppia, Marcetto, San Pietro di Stabio, Ligornetto Cantinetta, Arzo, Ponte Cremenaga, Cassinone, Indeminime.