Coronavirus
Il continente più colpito dalla pandemia
Coronavirus, in Europa 120mila morti. In Gran Bretagna superati i 20mila decessi
Con questo dato, che non tiene conto dei morti nelle case di riposo, il Regno Unito diventa il quinto paese ad aver superato la soglia, insieme ad Italia, Spagna, Francia e Stati Uniti, nota la Bbc

Con un totale di 120.140 morti (e 1.344.172 casi confermati), l'Europa è il continente più colpito dalla pandemia di Covid-19, che ha ucciso 197.303 persone in tutto il mondo.
Torna a impennarsi il numero quotidiano di morti censito nel Regno Unito. Lo rende noto il ministero della Sanità, indicando altri 813 decessi nei soli ospedali nelle ultime 24 ore, ossia un centinaio più di ieri, fino a un totale salito a 20.319. I contagi diagnosticati si avvicinano intanto a quota 150.000 (148.377), con curva piatta d'incremento attorno a 5000 al giorno. I test eseguiti, seppur in leggero aumento, restano peraltro ancora lontani dal target di 100.000 al giorno promesso dal governo per fine mese.
Con questo dato, che non tiene conto dei morti nelle case di riposo, il Regno Unito diventa il quinto paese ad aver superato la soglia, insieme ad Italia, Spagna, Francia e Stati Uniti, nota la Bbc.
I decessi giornalieri per coronavirus sono lievemente aumentati in Spagna: il bollettino di oggi registra 378 morti per un totale di 22902 decessi. Il bilancio di ieri era 367 morti.
I dati del ministero della Sanità registrano un totale di 223.759 contagiati, con 2.944 nuovi positivi. Le persone guarite sono 95.708, di cui 3.353 nelle ultime 24 ore. Il maggior numero di morti si continua a registrare nella comunità di Madrid (7.848), seguita dalla Catalogna (4.498).
La Germania ha altri 2.055 contagiati nelle ultime 24 ore, che portano il totale a 152.438, secondo i dati del Robert Koch Institute per un secondo giorno consecutivo di rallentamento dei contagi dopo tre consecutivi di rialzi. I morti sono stati 179 per un totale che arriva a 5.500.
Il Belgio si avvicina ai 7mila morti per l'epidemia di coronavirus: l'ultimo bollettino delle autorità sanitarie registra 241 nuovi decessi (72 in ospedale e 164 in case di riposo), per un totale di 6.917 morti. I nuovi contagi sono 1032, perun totale di 45.325 casi confermati.
Si registra intanto un calo dei ricoverati: ieri 217 nuovi pazienti sono stati ammessi in ospedale, ma 295 sono stati dimessi. I pazienti in terapia intensiva sono 934, 36 meno di ieri. Nell'insieme i ricoverati sono 4195, con un calo di 160.
Gli ultimi dati registrano nuovi 120 morti per coronavirus in Olanda, per un totale di 4.409 decessi. Ma il dato potrebbe essere più alto di quello fornito dall'Istituto di sanità pubblica Rivm. L'associazione dei medici di famiglia, riportano i media olandesi, denuncia altri 764 decessi per sospetto covid-19, aggiungendo di aver curato più di 1800 persone con sintomi sospetti che non sono state sottoposte a test.
L'ufficio nazionale di statistica olandese ha riferito ieri che nella settimana fra il 13 e il 19 aprile sono morte 4300 persone, ovvero 1400 più della media in questo periodo dell'anno. In questa stessa settimana vi sono state 794 morti confermate per il coronavirus.
Per quanto riguarda i contagiati, i dati ufficiali dell'Rvim parlando di 655 nuovi casi positivi per un totale di 37.190. Intanto il primo ministro Mark Rutte ha sottolineato che, anche se i ricoveri sono in calo, non bisogna ancora abbassare la guardia. Per questo ha esortato i cittadini a rimanere il più possibile in casa durante il lungo weekend, che si estende fino al lunedì, giorno del compleanno del re.
In Bulgaria nelle ultime 24 ore sono stati registrati 63 nuovi casi di coronavirus (16 nella capitale Sofia, 25 i ricoverati in ospedale): il bilancio complessivo dei contagi sale così a quota 1.234. Negli ospedali sono ricoverati in tutto 285 pazienti, 41 dei quali in terapia intensiva. Inoltre, si registrano due nuovi decessi, per un totale di 54 vittime (la mortalità è del 4,4% dall’inizio dell’epidemia). Infine, si registrano sei nuovi casi di contagio fra il personale medico, dove il bilancio sale a quota 135.
In Croazia da oggi il numero dei guariti dal covid-19 ha superato il numero degli attualmente contagiati, fatto che giustifica ulteriormente la decisione del governo di iniziare gradualmente con le riaperture da lunedì prossimo. Secondo i dati riferiti oggi dall'unità di crisi della Protezione civile, da fine febbraio, quando è stato registrato il primo caso di coronavirus, fino a oggi il numero dei guariti è di 1.034, mentre in questo momento sono 982 i casi attivi di contagio. Da ieri sono stati confermati solo nove nuovi casi positivi, mentre i deceduti sono tre. In totale il numero dei decessi è ora di 54 persone, tutte anziane o pazienti con altri gravi disturbi cronici.
La prima fase di allentamento delle restrizioni, con la riapertura di quasi tutti i negozi e servizi (esclusi i grandi centri commerciali e i parrucchieri) inizia lunedì, ma con l'obbligo di adottare rigorose misure igieniche e di sicurezza.