"Ossigeno al mondo dello spettacolo e della cultura"
Fedriga: "Da Cts decisione equilibrata, recepisce la nostra proposta"
"L'aumento nelle zone bianche della capienza massima all' 80 per cento nei luoghi chiusi e al 100 per cento per i luoghi all'aperto è una risposta attesa da tempo da imprese, professionisti e lavoratori" ha detto il Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome
"Una decisione equilibrata che recepisce la proposta della Conferenza delle Regioni e che ridà ossigeno al mondo dello spettacolo e della cultura, coniugando le esigenze della ripresa con le regole basilari della prevenzione". Così Massimiliano Fedriga (Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome) ed Ilaria Cavo (Coordinatrice della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome) commentano le indicazioni che il CTS ha diffuso ieri sera."La nostra proposta, recepita perfettamente dal CTS anche nelle percentuali che avevamo con ragionevolezza suggerito - spiegano Fedriga e Cavo - è stata portata avanti all'insegna della massima responsabilità perché la situazione imponeva decisioni non più rimandabili, considerando anche l'andamento della campagna vaccinale e della curva epidemiologica. L'aumento nelle zone bianche della capienza massima all' 80 per cento nei luoghi chiusi e al 100 per cento per i luoghi all'aperto è infatti - concludono Fedriga e Cavo - una risposta attesa da tempo da imprese, professionisti e lavoratori che hanno pagato un prezzo alto durante questi mesi caratterizzati dalle misure di contenimento dovute alla pandemia".
Dal Cts è arrivato intanto il via libera alla capienza massima per sport e spettacoli:negli stadi e nei luoghi all'aperto può salire al 75%, neipalazzetti e al chiuso al 50%; cinema, teatri e sale concerti al100% all'aperto, all'80% al chiuso. Nessuna restrizione almuseo, ma flussi per garantire il distanziamento. Tutti dovrannoessere muniti di Green pass.