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Coronavirus

La pandemia

Covid, esperti indipendenti: Cina e Oms potevano agire più rapidamente

La diffusione del virus del Covid-19 ha beneficiato di una "epidemia in gran parte nascosta" afferma il gruppo di esperti 

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di Tiziana Di Giovannandrea Gli esperti indipendenti incaricati, dall'Organizzazione Mondiale della Sanità di valutare la risposta mondiale all'attacco del Coronavirus, ritengono che all'inizio dell'epidemia sia l'Oms che la Cina avrebbero potuto reagire più rapidamente all'inizio dell'epidemia quando si sono manifestati i primi segnali.

Il gruppo di esperti ha concluso che la diffusione del virus ha beneficiato di una "epidemia in gran parte nascosta".

In particolare nel secondo rapporto sulla gestione della pandemia, che viene presentato martedì 19 gennaio durante una riunione presso l'Organizzazione Mondiale della Sanità, gli esperti indipendenti  hanno affermato che "facendo riferimento alla cronologia iniziale della prima fase dell'epidemia, vediamo che sarebbe stato possibile agire più rapidamente sulla base dei primi segnali". 

Nel rapporto il gruppo di esperti indipendenti evidenzia come "le misure di sanità pubblica avrebbero potuto essere applicate più vigorosamente dalle autorità locali e nazionali cinesi a gennaio" (2020 ndr).

Inoltre gli esperti sottolineano anche la lentezza dell'Oms nel convocare il suo comitato di emergenza all'inizio della pandemia e la sua riluttanza a dichiarare un'emergenza sanitaria internazionale. "Non è chiaro perché non si sia riunito fino alla terza settimana di gennaio, né perché non abbia potuto concordare di dichiarare fin dall'inizio un'emergenza sanitaria pubblica di interesse internazionale", scrivono gli esperti cioè il massimo livello di allerta per un'epidemia.

Dall'inizio della pandemia alla fine del 2019, l'Organizzazione Mondiale della Sanità è stata fortemente criticata per la sua risposta, compreso il ritardo nel raccomandare l'uso generalizzato di mascherine. In particolare, l'Organizzazione è stata accusata dagli Stati Uniti di essere stata compiacente con la Cina, dove è comparso il Coronavirus, e di essere in ritardo nel dichiarare un'emergenza sanitaria globale.

Lo scorso maggio, gli Stati membri dell'Oms hanno accettato un'inchiesta indipendente e a luglio, il capo dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus ha annunciato (in risposta a Donald Trump che aveva fatto uscire gli Usa dall'Organizzazione) la creazione del gruppo di esperti indipendenti per fornire una "valutazione onesta" della gestione della crisi e delle "lezioni apprese" per il futuro.
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