EUROPA
Il discorso del presidente tedesco
Coronavirus, Steinmeier: “Per i tedeschi la solidarietà in Europa è un dovere"
"La Germania non può uscire dalla crisi forte e sana a meno che anche i nostri vicini non diventino forti e sani"

"Penso che siamo davanti a un bivio - afferma il capo di Stato tedesco - Le due direzioni che possiamo prendere sono già evidenti in questa crisi. Ognuno solo con se stesso, a sgomitare e accumulare per mettere in salvo il proprio orticello? O resiste l'impegno, appena risvegliato, per l'altro, per la società?".
"E nel mondo - aggiunge - stiamo cercando tutti insieme una via d'uscita o stiamo tornando all'isolamento andando da soli? Condividiamo tutte le conoscenze e le ricerche in modo da poter ottenere vaccini e terapie più rapidamente e in un'alleanza globale assicuriamo che anche i Paesi più poveri e più vulnerabili abbiano accesso", è l'appello di Steinmeier.
"No, questa pandemia non è una guerra. Le nazioni non sono contro le nazioni, i soldati non sono contro i soldati. È una prova della nostra umanità. Evoca il peggio e il meglio delle persone. Mostriamoci a vicenda il meglio di noi e mostriamolo anche in Europa. La Germania non può uscire dalla crisi forte e sana a meno che anche i nostri vicini non diventino forti e sani" aggiunge il presidente tedesco, indicando la bandiera dell'Ue al suo fianco e sottolineando che "questa bandiera blu non è qui senza un motivo".