Coronavirus
Vertici sanità: "Copertura gruppi a rischio per marzo"
Coronavirus, al via da domani le prime vaccinazioni nel Regno Unito
Il Paese ha ricevuto circa 800.000 vaccini, ma ne ha preordinati solo dalla Pfizer 40 milioni destinati a garantire la prima dose e il richiamo a 20 milioni di persone

Hancock parla di "un v-day" nella lotta contro la pandemia. I vertici del servizio sanitario nazionale del regno (Nhs), precisando tuttavia che l'operazione richiederà mesi. "Sarà una maratona, non uno sprint", ha ribadito il professor Stephen Powis, direttore medico dell'Nhs e fra i consulenti di punta del governo, ricordando che s'inizierà dalle case di riposo (degenti e personale) e subito dopo da tutti gli ultraottantenni del paese e da medici e infermieri in prima fila.
Al momento il Regno Unito ha ricevuto circa 800.000 vaccini, ma ne ha preordinati solo dalla Pfizer 40 milioni destinati a garantire la prima dose e il richiamo a 20 milioni di persone.
Un quantitativo che dovrebbe permettere di coprire gran parte delle 9 categorie prioritarie inserite (per età e vulnerabilità) nella fase 1 della campagna, fino agli over 50. Con "la stragrande maggioranza" dei gruppi più a rischio (in cui rientrano la regina e il principe Filippo, 94 e 99 anni) vaccinati "fra gennaio, febbraio e marzo" secondo i calcoli della Nhs.
Per questo Powis ha invitato la gente a non attendersi convocazioni di massa in pochi giorni: gli aventi diritto saranno contatti di persona e gradualmente dal sistema sanitario.