Coronavirus
I dati nel vecchio continente
In Spagna numero di morti più basso da marzo, nel Regno Unito numero vittime più alto in Europa
Il regno Unito èil primo paese europeo per numero di morti da coronavirus. In Francia trend in calo in tutte le curve. La Grecia annuncia l'estensione del confinamento imposto ai campi migranti fino al 21 maggio

Continua a scendere il numero dei decessi giornalieri provocati dal coronavirus in Spagna: secondo i dati resi noti oggi dal premier Pedro Sanchez, nelle ultime 24 ore sono morte nel paese 143 persone, pari a un calo di oltre il 20% rispetto alle 179 persone decedute nelle 24 ore predenti e il livello più basso mai registrato dal 18 marzo scorso.
Il totale dei decessi in Spagna, riporta il quotidiano El Pais, passa così a quota 26.621, a fronte di 224.390. Le persone guarite finora sono 136.166.
In Bulgaria nelle ultime 24 ore sono stati registrati 44 nuovi casi di coronavirus (7 nella capitale Sofia, 17 i ricoverati in ospedale). Il bilancio complessivo dei contagi sale così a 1.955. Come riferiscono le autorità, si registrano due nuovi decessi, per un totale di 90 vittime. sono emersi altri tre casi di contagio fra il personale medico sanitario, il cui bilancio sale a 209. Negli ospedali sono ricoverati in tutto 389 pazienti, 56 dei quali in terapia intensiva.
In Gran Bretagna altri 269 morti a causa del coronavirus cala così l'incremento quotidiano, i contagi totali salgono a 220.000. Ieri i morti erano 346 e oltre 600 quelli di venerdi. I dati arrivati da ospedali, case di riposo e altri ricoveri portano a un totale di 31.855 vittime, stando all'aggiornamento quotidiano del ministero della sanita' (anche se un'elaborazione statistica dell'Ons, l'Istat britannico, ha indicato nei giorni scorsi una stima superiore a 36.500). La Gran Bretagna è così il primo paese europeo per numero di vittime da coronavirus.
I contagi diagnosticati sfiorano intanto i 220.000, con una curva di nuovi casi (scesa sotto i 4000 quotidiani) e di ricoveri ospedalieri confermata in flessione. I test giornalieri realizzati tornano infine a quasi 93.000, sebbene ancora sotto i 100.000 promessi dal titolare della sanita', Matt Hancock, raggiunto solo il 30 aprile, e con 50.000 provette inviate negli ultimi giorni negli Usa a causa d'intoppi verificatisi nella rete dei laboratori britannici.
Il governo inglese inoltre lancerà un sistema di allerta Covid-19 per rintracciare il virus, secondo quanto annunciato oggi dal primo ministro Boris Johnson come riferisce la BBC. Il sistema classificherà il livello di minaccia dal coronavirus su una scala da uno a cinque e sarà adeguato in base ai dati. Boris Johnson dovrebbe tenere un discorso in tv per aggiornare i britannici sull'avanzamento delle misure di lockdown. La BBC anticipa che il Primo Ministro dovrebbe svelare un nuovo slogan, chiedendo alla popolazione di "stare all'erta, controllare il virus, salvare vite umane". Non è previsto che fornisca le date esatte su quando le restrizioni - annunciate per la prima volta il 23 marzo - potrebbero cambiare.
Il nuovo sistema si applicherà solo all'Inghilterra, ma il governo sta lavorando con le amministrazioni decentrate che svilupperanno le proprie. Il sistema - con avvisi che vanno dal verde (livello uno) al rosso (livello cinque) - sarà simile a quello utilizzato per tenere informato il pubblico sul livello di minaccia terroristica, secondo l'emittente. Lo strumento di allerta - che sarà gestito da un nuovo "centro congiunto di biosicurezza" - rifletterà anche la minaccia del virus in diverse parti del paese, il che significa che il livello di minaccia in una città potrebbe differire abbastanza ampiamente da un altro.
In Francia invece nuovo minimo nel numero dei morti in 24 ore per covid-19. Da ieri si contano 70 vittime, 10 di meno rispetto alle 24 ore precedenti. Lo rende noto la direzione generale della sanita'. Il totale complessivo sale a 26.380 vittime. E continua il trend positivo negli ospedali: i ricoverati sono 22.569, 45 in meno di ieri. I pazienti in rianimazione sono 2.776, 36 in meno di ieri.
In Grecia sono stati registrati 2.710 casi di coronavirus e 151 morti. A causa della pandemia il governo ha annunciato oggi che estendera' il confinamento imposto ai campi migranti fino al 21 maggio. "Le misure di contenimento per le persone che vivono nei campi di immigrazione e nei centri di accoglienza in Grecia sono prorogate fino al 21 maggio", ha affermato il ministero dell'immigrazione e dell'asilo in una nota. finora, secondo le autorita', non sono stati registrati casi di contaminazione nei campi delle isole del mar Egeo. Sulla terraferma, invece, due campi e un hotel che ospitano richiedenti asilo sono stati chiusi in aprile dopo numerosi test positivi al covid-19. Circa 100.000 richiedenti asilo sono attualmente bloccati in Grecia da quando gli altri paesi europei hanno chiuso i loro confini nel 2016. I piu' sovraffollati sono i campi situati sulle isole vicino alla Turchia, con oltre 36.000 persone stipate in siti progettati per ospitarne 6.100.