Coronavirus
Zone bianche
Costa: discoteche riaprano per ballare e socializzare. No distanziamento
Per il sottosegretario alla Salute, il criterio da seguire per le riaperture in sicurezza delle discoteche è quello di monitorare e tracciare. Le mascherine vanno tenute. Per i ristoranti al chiuso allentamento graduale delle restrizioni

"Tra i temi rimasti da affrontare c'è quello delle discoteche: non possiamo permetterci di approcciare il problema come lo scorso anno. Dobbiamo essere coerenti e seri, le discoteche vanno riaperte per poter andare a ballare e socializzare. Se si aprono le discoteche, non bisogna tener conto di restrizioni sul distanziamento, il criterio dovrà essere quello di monitorare e tracciare chi entra.
Sull'obbligatorietà delle mascherine bisogna invece ragionarci, ma mi sembra al momento prematuro toglierle. Il Cts sta comunque esaminando un protocollo", ha detto Andrea Costa.
Per i ristoranti all'aperto, in zona bianca, si tolga limite 4 a tavola. Al chiuso ok ad allentamento graduale restrizione
"Dobbiamo dare assolutamente delle prospettive ai cittadini e bisogna considerare in maniera diversa le zona gialle da quelle bianche. Almeno per i ristoranti all'aperto in zona bianca si arrivi a togliere il vincolo del limite massimo di quattro persone al tavolo: sarebbe un primo segnale di distensione. Per i locali al chiuso credo si possa anche prevedere una restrizione iniziale, ci può stare purché sia graduale", ha aggiunto il sottosegretario di Stato alla Salute.