Coronavirus
Isole dell'Egeo colorate di rosso scuro su mappa Covid dell'Ue
Covid, Grecia: paura a Mykonos e Ios per la variante Delta. Atene invia agenti
Controlli anti-Covid, soprattutto nei locali frequentati dai più giovani, per contrastare la preoccupante diffusione della variante Delta

Una mossa che arriva all'indomani dell'allarme lanciato dal centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), che ha contrassegnato le isole greche dell'Egeo meridionale in rosso scuro sulla sua mappa Covid-19 dopo un aumento delle infezioni, sconsigliando i viaggi non necessari. Il gruppo di 13 isole comprende le destinazioni greche più popolari per i turisti stranieri - tra cui molti italiani - che attirano milioni di persone ogni estate.
Le autorità greche hanno già inviato 186 poliziotti a Mykonos, rispetto ai 56 dell'anno scorso, mentre altri 30 agenti sono stati dispiegati a Ios. Il viceministro della protezione civile, Nikos Hardalias, ha riferito che le due isole sono "a un passo" da nuove restrizioni, mentre preoccupa anche la situazione nelle isole di Zante, Tinos, Lefkada, Santorini, Paros e Rodi.
I timori riguardano soprattutto gli imprenditori locali che non rispettano le misure sanitarie volte a frenare la pandemia. "Mentre gli hotel e i locali per famiglie stanno implementando diligentemente i protocolli, c'è più congestione di quanto vorremmo vedere nei bar, specialmente tra il pubblico più giovane", ha detto al Guardian il ministro del turismo greco Haris Theoharis.
Ed è proprio nei giovani tra i 20 e 30 anni che i tassi di infezione sono aumentati in Grecia, dove il turismo rappresenta quasi il 25% del Pil, e per le isole dell'Egeo è un settore vitale per riprendersi dalla crisi economica dovuta alla pandemia.
La stagione estiva del 2021 è iniziata con il piede giusto per il paese, dove gli arrivi sono aumentati del 130% rispetto allo scorso anno, quando c'è stato un calo dei visitatori del 75%. Il mese scorso, gli ingressi per le vacanze sono aumentati di "più del 400% rispetto a giugno dello scorso anno", ha riferito ancora Theoharis. Ma con la contagiosa variante Delta sempre più diffusa, aumentano le sfide per cercare di contenere le infezioni senza pregiudicare la stagione turistica, iniziata dopo che le autorità greche hanno promosso le isole come covid-free.
All'inizio di luglio, le autorità sono state costrette a imporre un coprifuoco e un divieto di musica a Mykonos, dopo che i tassi di contagio sono saliti alle stelle. Mercoledì, il ministro della protezione dei cittadini, Michalis Chrisochidois, ha avvertito che è solo questione di tempo prima che vengano imposte restrizioni simili su Ios. "Ora c'è il pericolo concreto che l'isola venga chiusa".