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POLITICA

Mezz'ora in più su Rai3

Covid, Bonaccini: "Scandaloso che sanitari no vax rimangano al loro posto"

Il presidente della Conferenza delle Regioni e governatore dell'Emilia-Romagna: "Nessuna Regione italiana può acquistare i vaccini per conto proprio"

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"È scandaloso che chi deve tutelare oltre alla propria vita quella degli altri rimanga al proprio posto se non si vuole vaccinare". Così il presidente della Conferenza delle Regioni e governatore dell'Emilia-Romagna Stefano Bonaccini intervenendo a Mezz'ora in più su Rai3, sugli operatori sanitari che non si vaccinano. Per Bonaccini occorre introdurre una norma per destinarli ad altra mansione e si è detto "fiducioso" che venga a breve introdotta. "Anche io condivido che infermieri e medici siano vaccinati, altrimenti non possono stare al loro posto", ha detto. 

 "Avremo numero di dosi sufficiente, se tutto sarà confermato nelle consegne previste, per vaccinare tutti gli italiani", dice  Stefano Bonaccini. "Ad oggi però le multinazionali si sono comportate in modo vergognoso". "Finora non è mancata l'organizzazione, sono mancate le dosi",  dice il governatore.

"Sputnik? Nessuna Regione italiana può acquistare i vaccini per conto proprio, senza l'autorizzazione di Ema e di Aifa, per come stanno le regole oggi, se le regole cambieranno vedremo",  ha detto Bonaccini, in un riferimento al vaccino russo.

"Domani non ci sarà Draghi. Quello che diremo è che ci sarà da stringere i bulloni". Così a 'Mezz'ora in più il governatore dell'Emilia Romagna, presidente della Conferenza Stato Regioni, a proposito dell'incontro di domani con Gelmini, Figliuolo e Curcio.

"Nei prossimi giorni avremo un altro incontro anche con Franco sul Recovery Plan e la prossima settimana avremo un'altra riunione anche con Draghi".

"Sono stati sottoscritti accordi perché arrivino tra aprile e giugno 52 milioni di dosi di vaccino, tra luglio e settembre altre 80 milioni", ha ricordato Bonaccini. 
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