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Newport Street Gallery sarà inaugurata a ottobre con John Hoyland

Damien Hirst apre la sua Wunderkammer

E così il discusso capofila dei Young British Artists - noto per la sua opera con lo squalo in formaldeide - apre la sua camera delle meraviglie. Lo spazio ospiterà opere di Andy Warhol, Jeff Koons, Bansky, Francic Bacon e Picasso e pezzi d'antiquariato. 

Damien Hirst, "Love Struck" - Yui Mok/PA Wire Lapresse
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di Cristina Bolzani La sua opera più nota, e suo manifesto poetico è lo squalo tigre di oltre 4 metri in formaldeide dentro una  teca: The Physical Impossiblity of Death in the Mind of Someone Living  (L’impossibilità fisica della morte nella mente di un vivo). 

E così il discusso capofila dei Young British Artists  diventa gallerista. Parlando anche di lui - insieme a Cattelan e Jeff Koons - ​nel saggio L’inverno della cultura  il critico d'arte Jean Clair aveva coniato la definizione di oscurantismo contemporaneo. Artisti abilissimi, secondo Clair, nel padroneggiare le strategie di marketing più adatte in un sistema dell’arte del tutto contaminato dal business, in cui  i musei alla disperata ricerca di mostre evento. Secondo il critico il pubblico è attratto dall’arte contemporanea perché - mancando sempre di pù la capacità di leggere le opere del passato - offre lavori bizzari e fascinosamente incomprensibili.  Opere che danno l'illusione di essere al centro della creazione, e davanti alle quali ogni lettura è possibile, perché lo sguardo crea ormai l’opera. E' proprio questo, sostiene Clair, il segno dell’ oscurantismo contemporaneo. Che oltretto promuove cose spesso "inguardabili" dopo poco tempo, nonostante le quotazioni.

La galleria che Damien Hirst aprirà il 4 ottobre a due passi dalla Tate Britain e dall'Imperial War Museum, è uno spazio polivalente, progettato dallo studio di Adam Caruso e Peter St. John, e costato 25 milioni di sterline. Raccoglierà  la collezione di Damien Hirst. A ingresso gratuito, la galleria avrà anche uno spazio per mostre: a cominciare da John Hoyland (1934-2011), considerato da Hirst il più bravo pittore inglese astratto. Il cuore delle sei stanze sarà la bizzarra collezione di Hirst, che alterna Andy Warhol, Jeff Koons, Banksy, Francis Bacon, Tracey Emin, Sarah Lucas, Picasso, con pezzi d'antiquariato scelti con gusto del paradosso e dell'orrido. Come a ricreare una enorme Wunderkammer.



Damien Hirst alla Tate Modern

"Ho creato un mostro" - Guardian

Damien Hirst - galleria Paul Stolper
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