POLITICA
Intervista al Corriere della Sera
Di Maio: Conte spingerà Siri a dimettersi
Il vicepremier 5 Stelle: "Noi abbiamo fatto il nostro dovere togliendogli le deleghe. La Lega prenda le distanze da lui". Ma Salvini: "Per me deve restare". Depositata informativa Dia con intercettazione

Quanto a Matteo Salvini, che lo difende, Di Maio ha detto che "ne deve rispondere ai cittadini, non a noi. Noi abbiamo fatto quello che dovevamo, togliendo le deleghe a Siri".
Più in generale, il vicepremier pentastellato spiega che di Salvini si fida, ma "meno di chi gli sta intorno". Il riferimento è all'imprenditore Paolo Arata che avrebbe dato la mazzetta a Siri per favorire la predisposizione di norme nel settore dell'energia che lo avrebbero favorito. "Credo che la Lega - conclude Di Maio - debba prendere le distanze da lui e chiarire il suo ruolo, visto che il figlio è stato assunto da Giorgetti".
Salvini: Siri? Per me deve restare
"Io di pazienza ne avrei, ma la gente si avvicina per fare selfie, stringermi la mano e mi dice: Matteo, ma questi 5 Stelle vogliono continuare ancora così? Ti attaccano sempre? Perché non rompi?". Lo dice il vicepremier Matteo Salvini in un colloquio con 'Repubblica'. "Io non voglio fare polemiche - aggiunge - Ma mi chiedo se la mia stessa pazienza ce l’hanno ancora gli elettori che hanno voluto questo governo". Nessun contatto con Luigi Di Maio? "No, non l’ho sentito - spiega - Ma soprattutto non rispondo alle provocazioni. Sono entrato in una fase zen". Quanto al caso Siri, "il presidente del Consiglio è libero di incontrare chi vuole. Io con Siri ho parlato, mi ha detto di essere tranquillo e tanto mi basta. Per me deve restare al suo posto. E spero abbia modo di spiegare ai magistrati, che in un Paese normale lo avrebbero chiamato dopo un quarto d’ora, non settimane dopo", conclude.
Giorgetti: Conte vedrà le carte e capirà
"Per adesso gli hanno fatto un processo sui giornali e lui non ha ancora potuto difendersi. Se Conte gli chiede di dimettersi? Conte è un professore e un avvocato, vedrà le carte e capirà". Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti, interviene così sul caso Siri a margine di un incontro a Novara.
Depositata informativa Dia con intercettazione
I pm della procura di Roma hanno depositato al tribunale del Riesame un'informativa della Dia, nella quale sarebbe citata anche un'intercettazione ambientale che coinvolgerebbe il sottosegretario e senatore della Lega Armando Siri. Lo si apprende da fonti giudiziarie. L'atto, depositato dai pm, ha specificato l'avvocato Gaetano Scalise, difensore dell'imprenditore Paolo Arata, non è ancora nella disponibilità dei legali.