ECONOMIA
Il sottosegretario agli Affari Regionali Bressa: "Un errore l'allarme"
Dipendenti Province a rischio stipendio. Il Governo alla Cgil: "Allarme sbagliato, sono garantiti"
Il responsabile Settori pubblici della Cigl, Marco Gentile, lancia l'allarme: "Il rischio, a partire da giugno, è l'effetto dei tagli previsti dalla legge di Stabilità e i ritardi e lo stallo nel ricollocare gli esuberi derivanti dalla legge Delrio"

Gentile ha parlato di "un'operazione che doveva partire a inizio anno e che è invece rimasta bloccata". Gentile aveva puntato il dito anche contro le "lentezze delle regioni e i tagli della legge di stabilità 2015". Il sindacalista ha snocciolato poi alcune questioni, come il fatto che non siano ancora "uscite le tabelle di equiparazione", strumento base per effettuare i trasferimenti dei dipendenti pubblici. Poi la mancanza del "decreto sui criteri di mobilità". Tutto ciò, ha spiegato, "mentre si fanno sentire gli effetti dei tagli sulle risorse destinate alle Province. Effetti spaventosi". Il sindacalista della Cgil ha riepilogato così la sforbiciata: "Un miliardo per il 2015, due miliardi per il 2016 e tre miliardi per il 2017".