MONDO
Guida dell'Universities Uk su come gestire epidemia
Ebola: Gran Bretagna, allertate università per arrivo studenti africani
Si attendono migliaia di nuovi studenti dall'Africa occidentale. La Nigeria, in particolare, è il quarto Stato per numero di studenti stranieri iscritti alle università britanniche

La decisione di inviare la guida agli atenei è stata presa perché si attendono migliaia di nuovi studenti proprio dall'Africa occidentale, dove è in corso l'epidemia di Ebola. Se Liberia, Guinea e Sierra Leone, dove è stato registrato il maggior numero di casi, avranno a malapena qualche studente iscritto, la Nigeria invece è il quarto Stato per numero di studenti stranieri iscritti alle università britanniche. Nel 2012-13 erano 9.630.
La guida inviata agli atenei spiega in modo chiaro che chiunque si sospetti possa aver contratto il virus Ebola deve essere immediatamente isolato in una stanza a parte, lontano da ogni contatto con gli altri studenti e il personale. La stanza deve avere delle strutture annesse o almeno un bagno dedicato.
Il livello di protezione del personale dipenderà dalle condizioni del paziente, e quelli che avranno a che fare con lui dovranno adottare precauzioni di igiene molto scrupolose, indossando doppi guanti e una visiera monouso. La guida rassicura però il personale delle università sul fatto che la principale via di trasmissione è il contatto diretto attraverso ferite della pelle o mucose, e quello indiretto in ambienti contaminati, con fluidi corporei o gocce di sangue, mentre non ci sono prove di un rischio di trasmissione aerea tra pazienti.