SCIENZA
Accadrà di nuovo solo fra diversi anni
Eclissi di Sole del 20 marzo: sarà un evento da non perdere anche in Italia
L'appuntamento astronomico dell'anno è in arrivo. La Luna oscurerà completamente il disco solare alle isole Svalbard e Far Oer, dove negli alberghi c'è il tutto esaurito. Nel nostro paese sarà parziale, ma comunque molto evidente

L’eclissi in Italia
In Italia si assisterà a un’eclissi parziale. Non accade dal 3 novembre 2013, quando la Luna oscurò in parte il disco solare al Sud. Il fenomeno sarà però molto più evidente di allora. Inizierà prima in Sardegna (alle 9.16 a Cagliari) e qualche minuto dopo anche nel resto del Paese. A Roma prenderà il via alle 9.23, a Milano alle 9.24, a Napoli alle 9.25, a Lecce e a Trieste alle 9.30. Il culmine, con il massimo dell’oscuramento, arriverà dopo circa un’ora e 8 minuti. La conclusione è prevista tra le 11.32 e le 11.50 a seconda delle zone.
Quanto sarà oscurato il Sole
Le regioni Nord-occidentali saranno le più fortunate. A Torino sarà coperto il 65,5% del disco solare, ad Aosta il 67,3%. A Milano si arriverà al 64,9%. Scendendo verso Sud invece la percentuale di superficie oscurata sarà minore: il 53,8% Roma, il 49,4% a Napoli, il 39,7% a Siracusa. Osservando l’eclissi dalla nostra penisola, la Luna coprirà la parte superiore della nostra stella.
Spettacolo nel Grande Nord
L’evento darà il meglio di sé nel Grande Nord. Nella Scozia settentrionale e in Norvegia si sfiorerà la totalità, ma le uniche regioni del pianeta dove la Luna oscurerà completamente il Sole, a parte un largo tratto di Oceano Atlantico, saranno l’arcipelago danese delle Far Oer e le Isole Svalbard, territorio norvegese a centinaia di chilometri a nord di Capo Nord. Per un paio di minuti, lì calerà davvero la notte in pieno giorno. I pochi centri abitati stanno per accogliere un’ondata di turisti senza precedenti: le prime prenotazioni sono arrivate due anni fa e negli alberghi ormai c’è il tutto esaurito.
Evento da non perdere
La prossima eclissi solare visibile dall’Italia, ma solo nelle estreme regioni meridionali e con copertura quasi irrilevante, sarà il 21 giugno 2020. Andrà un po’ meglio il 25 ottobre 2022, ma anche in quel caso l’oscuramento non raggiungerà i livelli del prossimo 20 marzo. Insomma: quello a cui potremo assistere tra pochi giorni sarà uno spettacolo da non perdere, a meno di essere disposti a fare lunghi viaggi. La prossima eclissi totale, ad esempio, sarà l’8 marzo 2016 a Sumatra e nel Borneo, cioè non proprio dietro l’angolo.
Attenzione agli occhi
Per godersi a pieno un’eclissi è importante prendere alcune precauzioni. “Un'eclissi del genere non può essere osservata a occhio nudo o con dei normali occhiali da sole – avverte il coordinatore scientifico del Planetario di Roma, Gianluca Masi - Bisogna dotarsi o di occhialini specifici, acquistabili a poco prezzo nei negozi di materiale astronomico, o guardarla attraverso la proiezione indiretta di un telescopio, dotato di appositi filtri. Diversamente si rischiano seri danni alla retina''.