POLITICA
"Maroni era il garante del patto tra me e Salvini"
Elezioni Regionali in Veneto, Tosi: "Se mi candido, corro da solo"
Il sindaco di Verona Flavio Tosi, fuori dalla Lega Nord, chiarisce: "L'accordo con Salvini era che lui avrebbe fatto il segretario federale ed io il candidato premier"

"Maroni era il garante del patto tra me e Salvini"
Roberto Maroni era davvero il garante di un patto Salvini-Tosi, secondo cui Salvini avrebbe fatto il segretario, mentre il sindaco di Verona, prima o poi, avrebbe corso per fare il premier, il leader della coalizione? "Questo lo sanno tutti, tant'è che è stato anche confermato da Roberto Maroni, che era segretario federale uscente e da Matteo Salvini, perché, quando chiesero a Salvini di questo patto, rispose che quella era politicamente un'altra era geologica. Che poi quell'era è poco più di un anno", chiarisce il sindaco di Verona. Poi, un affondo ancor più duro nei confronti del leader della Lega. "Mi sento tradito da Salvini, perché è stata sua la decisione di
buttarmi fuori; sul comportamento di Maroni, che fece da garante a questo
patto, non metto a farmi polemiche inutili". Ed ha aggiunge: "Salvini ha impostato una gestione del partito in termini dittatoriali".
La chiosa, sul proprio stato d'animo. "Sono amareggiato perché, dopo 25 anni di appartenenza e militanza anche in momenti difficilissimi, ad esempio quando eravamo al 4% e meno, e dopo aver combattuto sempre, essere cancellato dalla Lega personalmente e moralmente fa male".