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Coronavirus

La nuova nota congiunta

Ema-Ecdc: "Vaccini efficaci contro Delta". "Valutare riduzione intervallo dosi per fragili"

"Tutti dovrebbero aderire alle normative nazionali e continuare ad adottare misure come indossare maschere e rispettare il distanziamento sociale, anche quegli individui che hanno ricevuto un programma di vaccinazione completo"

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La vaccinazione completa è la chiave per la protezione contro il Covid-19 grave, comprese le malattie causate dalla variante Delta. Il livello più alto di protezione viene raggiunto dopo che è trascorso un tempo sufficiente (da sette a quattordici giorni) dal giorno dell'ultima dose di vaccino. Lo comunica l'Ema in una nota.

Con la crescente circolazione della variante Delta di Sars-Cov-2 nei Paesi dell'Ue/See, l'agenzia europea per i medicinali e il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie incoraggiano fortemente coloro che hanno diritto alla vaccinazione ma non sono ancora stati vaccinati a iniziare e completare il programma di vaccinazione raccomandato in modo tempestivo.

La vaccinazione completa con uno qualsiasi dei vaccini approvati dall'Ue/See offre un alto livello di protezione contro malattie gravi e morte causate da Sars-Cov-2, comprese le varianti, come Delta, sottolinea. 

 "La vaccinazione è importante" non solo "per proteggere le persone a più alto rischio di malattie gravi e ospedalizzazione", ma anche per "ridurre la diffusione del virus e prevenire l'emergere di nuove varianti di preoccupazione" o Voc.  

Indossare mascherine e rispettare il distanziamento sociale anche se vaccinati
L'Agenzia europea del farmaco (Ema) e il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) "raccomandano la vaccinazione completa contro il Covid-19 per tutti i cittadini idonei. Fino a quando più persone non saranno completamente vaccinate e mentre la Sars-CoV-2 si sta ancora diffondendo, tutti dovrebbero aderire alle normative nazionali e continuare ad adottare misure come indossare maschere e rispettare il distanziamento sociale, anche quegli individui che hanno ricevuto un programma di vaccinazione completo". È quanto si legge in una nota.

Consigliabile ridurre intervallo tra dosi
"I vaccini disponibili sono altamente efficaci nel proteggere contro Covid-19 grave", ma "fino a quando non saranno immunizzate quote più elevate di popolazione il rischio" di contagiarsi "è ancora tra noi". In questa fase "stiamo assistendo a un numero crescente di casi Covid in tutta l'area Unione europea/Spazio economico europeo (Ue/See) e i vaccini rimangono la migliore opzione disponibile per evitare un aumento di malattie gravi e decessi".

E "mentre le campagne di vaccinazione si intensificano in tutta la zona Ue/See, in alcuni casi può essere consigliabile prendere in considerazione la riduzione dell'intervallo tra la prima e la seconda dose, entro i limiti autorizzati, in particolare per le persone a rischio di Covid-19 grave che non hanno completato il programma vaccinale raccomandato". Lo afferma Mike Catchpole, scienziato capo presso il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), in una nuova nota congiunta Ecdc-Ema (Agenzia europea del farmaco).

Contagi tra immunizzati non significano fallimento vaccino
"Sebbene l'efficacia di tutti i vaccini contro il Covid-19 autorizzati nell'Ue/See sia molto elevata, nessun vaccino è efficace al 100%. Ciò significa che è previsto un numero limitato di infezioni da Sars-CoV-2 tra le persone che hanno completato il programma di vaccinazione raccomandato (...). Tuttavia, quando si verificano infezioni, i vaccini possono prevenire in larga misura malattie gravi e ridurre notevolmente il numero di persone in ospedale a causa del Covid-19". Così l'Agenzia europea del farmaco (Ema) in una nota.

"Questi vaccini contro il Covid-19 sono molto efficaci. Tuttavia, finché il virus continuerà a circolare, continueremo a vedere infezioni breakthrough (cioè che si verificano dopo la completa vaccinazione, ndr) nelle persone vaccinate. Questo non significa che i vaccini non funzionino. Le persone vaccinate sono molto meglio protette contro il Covid-19 grave rispetto alle persone non vaccinate e dovremmo tutti sforzarci di essere completamente vaccinati alla prima occasione", ha dichiarato il capo degli studi clinici e della produzione dell'Ema, Fergus Sweeney.
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