Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/Expo-Renzi-150-milioni-nei-prossimi-10-anni-per-un-grande-centro-di-genomico-854afa3c-9737-4126-bc2d-c2e498ebf6c0.html | rainews/live/ | true
POLITICA

Milano

Expo, Renzi: "150 milioni nei prossimi 10 anni per un grande centro di genomica"

Il premier dal Teatro Piccolo parla del progetto del governo per il futuro dell'area che ha ospitato l'Esposizione Universale

Matteo Renzi a Milano per il post Expo (Ansa)
Condividi
Per realizzare il progetto nell'area Expo "il governo è pronto ad investire 150 milioni l'anno per i prossimi 10 anni". E' la promessa di Matteo Renzi, dal Piccolo di Milano, per peresentare il futuro dell'area che ha ospitato l'Esposizione universale. 

Un futuro che, secondo il premier, dovrà essere non nel segno del "rimpianto o del the most" ma in quello della ricerca del "the best". E l'obiettivo è quello di trasformare i padiglioni di Rho "in un centro a livello mondiale che affronti insieme il tema della genomica e dei big data", con 1.600 i ricercatori che potrebbero essere coinvolti. Quello descritto dal presidente del  Consiglio è "un centro che metta insieme discipline diverse,dall'alimentazione alla robotica allo studio dei genomi del cancro, dove al centro ci sia l'uomo". Il simbolo di "un nuovo Umanesimo" ha detto Renzi, spiegando che finora si sono creati solo centri su singole discipline e non interdisciplinari. "Non immagino questa come un'area dove trasferire pur prestigiosi immobili" ha precisato. Il progetto presentato con il Demanio è "serio e rigoroso - ha aggiunto - ma non ha il respiro internazionale che Milano merita. Pensiamo che quell'area debba avere un forte valore scientifico e culturale, non solo dei federal building ". I fondi per la realizzazione, come annunciato da Renzi, dovrebbero arrivare dalla Cassa depositi e prestiti e una prima tranche è prevista già nel consiglio dei ministri di venerdì. 

Parlando dallo storico teatro milanese il presidente del Consiglio ha detto di aver chiesto al ministro della Cultura di accelerare "perché il Piccolo Teatro possa avere prima di compiere 70 anni, e anche prima di compierne 69, l'autonomia, essendo l'unico teatro d'Europa, il primo teatro pubblico italiano", un luogo da cui nel dopoguerra Milano è ripartita, un luogo che "è diventato simbolo di una città che ripartiva attraverso la cultura".

Infine il premier ha riservato anche un messaggio ai suoi detrattori: "Per anni ci hanno detto che eravamo solo dei rottamatori senza proposte, dopo un anno e mezzo abbiamo dimostrato che invece c'è un disegno organico per il Paese". Renzi ha paragonato l'Italia del futuro alla rivoluzione della Apple: "L'Italia deve tornare ad essere facile e bella, ma per esserlo deve fare cose di livello mondiale. Siamo - ha concluso - una superpotenza culturale. L'Italia è questo, non è solo insieme di problemi".
Condividi