MONDO
Prima riunione 2020
Fed, tassi fermi. Powell: "Coronavirus crea incertezza per economia globale"
La Federal Reserve mantiene i tassi invariati tra l'1,50% e l'1,75%. Leggero aumento per i tassi pagati sulle riserve. Segnali indicano come la crescita dell'economia globale si stia stabilizzando allontanando i timori sull'ipotesi di una nuova recessione mondiale

Si è poi deciso di alzare leggermente dall'1,55% all'1,6% il tasso pagato su alcune riserve bancarie.
La Banca Centrale statunitense ha comunicato che l'inflazione resta bassa mentre l'economia sta crescendo ad un "tasso moderato". L'attuale politica è considerata adeguata perché sostenga il ritorno dell'inflazione all'obiettivo del 2%.
In particolare, Jerome Powell, presidente della Fed si è definito "cautamente ottimista" sull'economia globale, sulla quale "c'è molto più ottimismo, molti analisti pronosticano un'accelerazione della crescita" anche per "un allentamento delle tensioni commerciali" tra Usa e Cina. "Non c'è ancora un rimbalzo dell'economia globale, ma ci sono segnali che indicano che questo è possibile", ha detto Powell. I segnali che ci sono indicano come la crescita dell'economia globale si stia stabilizzando così vengono allontanati i timori sull'ipotesi di una nuova recessione mondiale.
Allarme Fed sul coronavirus, 'a rischio la crescita mondiale'
A causa del coronavirus, la Fed lancia un allarme in quanto ritiene che sia a rischio la crescita mondiale. Il coronavirus, ha affermato Powell, "è un problema molto serio", sul quale "non intendo speculare". Comunque "intendiamo monitorarlo attentamente". "C'è incertezza sugli effetti macroeconomici del coronavirus", che "avrà un impatto in Cina, almeno a breve termine e probabilmente anche per i loro vicini" ha aggiunto. "Dovremo solo vedere quali sono gli effetti a livello globale".