ECONOMIA
Grecia fa meglio
FMI: Italia fanalino di coda per crescita in Eurolandia
Il Fondo Monetario Internazionale nelle previsioni economiche di primavera vede il fallimento dell' Eurozona molto improbabile ed invita ad non esagerare con la paura legata all'impatto dei movimenti anti-euro in vista delle prossime elezioni in Francia, Germania e anche in Italia

Com'è noto, il governo stima per l'Italia una crescita dell'1,1 per cento nel 2017 e dello 0,1 per cento per il 2018 mentre l'OCSE stima un Pil in aumento dell'1,0 per cento sia per quest'anno che per il prossimo.
Gli esperti dell'organizzazione guidata da Christine Lagarde per quanto riguarda l'economia mondiale vedono segnali di ripresa (3,5% contro il 3,1% registrato nel 2016), ma restano significativi i rischi al ribasso fra i quali soprattutto protezionismo e crisi geopolitiche.
Il Fondo Monetario Internazionale, poi, invita a non esagerare i timori legati all'impatto dei movimenti anti-euro in vista della prossime elezioni in Francia, Germania e anche in Italia. "E' vero che ci sono movimenti politici con piattaforme anti-euro ma un break-up della zona euro richiede vari passi che a nostro avviso sono poco probabili: è meglio non esagerare l'impatto di breve termine di tali visioni", ha dichiarato Maurice Obstfeld, capo economista del Fondo monetario Internazionale, illustrando il World Economic Outlook (Weo) di primavera. " Vediamo alcune tensioni riflesse negli spread ma non direi che i mercati sono compiacenti", ha osservato Obstfeld, riferendosi il particolare alla Francia e alle imminenti elezioni con la leader del Fronte Nazionale, Marine Le Pen, che ha in programma, in primo luogo, l'uscita dall'euro.