FOOD
Nel 2014 un colpo da 13 milioni di euro
Sgominata la banda del cioccolato: recuperate 20 tonnellate di praline. Ma ne avevano rubate 260
L'indagine ha preso il via un anno fa dal sequestro in un deposito a Cerea (Verona) di una tonnellata di praline di cioccolato "Lindor", per un valore di circa 800mila euro

L'indagine, coordinata dal pm Giovanni Pietro Pascucci, ha preso il via un anno fa dal sequestro in un deposito a Cerea (Verona) di una tonnellata di praline di cioccolato "Lindor", per un valore di 800mila euro; si trattava di uno dei lotti del colpo del valore di 13,3 milioni di euro compiuto a Lodi, dove erano state rubate 260 tonnellate di cioccolatini. In seguito i militari hanno recuperato altre 19 tonnellate di cioccolato in una ditta di pulizie nel cremonese e 7,9 tonnellate in un deposito a Modena, dove erano nascoste anche 494 forme di grana, per un valore di 129mila euro, risultate rubate ai Magazzini generali di Milano.
Il Gip Guido Taramelli ha firmato cinque misure restrittive: per Massimo Zibra, 56enne di Cesena, è stata disposta la custodia cautelare in carcere, mentre i quattro complici sono stati sottoposti all'obbligo di firma. Altre nove persone sono indagate. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l'organizzazione criminale gestiva direttamente la vendita delle merce a catene di supermercati e commercianti accompagnandola con documenti fittizi.