SPETTACOLO
XXV edizione dal 30 giugno al 4 luglio
Con 'Ferrara sotto le stelle' torna la musica dal vivo nell'estate italiana
Una settimana di grandi esibizioni al Parco Massari. Sul palco gli Shame, Iosonouncane, i Massimo Volume, Venerus, il duo indie La Rappresentante di Lista,Mecna, Generic Animal, i Post Nebbia, Laila Al Habash e Vieri Cervelli Montel.

Importante novità di questa edizione, il Festival si sposta dalla storica Piazza Castello per immergersi nel verde del Parco Massari. Un luogo accogliente e più adeguato al tempo della pandemia, che ospiterà una line up da vero boutique festival: i neo-alfieri del post-punk britannico Shame, il grande eretico Iosonouncane con la prima tappa del suo attesissimo nuovo tour, i pilastri della musica alternativa italiana Massimo Volume, il vero sovrano del nu-soul Venerus, il duo più fluido della nuova scena indie La Rappresentante di Lista e il sofisticato rapper/cantautore Mecna. A questi, si aggiungono i nomi di artisti che con le loro innovazioni stanno dando ulteriore luce a un momento già molto fervido per la musica italiana: Generic Animal con il suo rap sghembo e malinconico, il pop psichedelico dei Post Nebbia, la straordinaria miscela sonora di Laila Al Habash e, infine, il promettente musicista e graphic designer Vieri Cervelli Montel.
Una settimana densa di concerti imperdibili, immersi nelle atmosfere rilassate del parco, tra teli colorati e materiali green, nel pieno rispetto dei protocolli anti-covid per garantire sicurezza a pubblico, artisti e tecnici. Ferrara Sotto le Stelle non sarà solo musica dal vivo: il festival, infatti, propone anche workshop per bambini e adolescenti, incontri e talk, senza dimenticare le sonorizzazioni del parco urbano. Ci sarà inoltre la possibilità di usufruire di sconti per musei, mostre e soggiorni a Ferrara, in modo da fondere sempre di più il festival con la sua città, in uno straordinario dialogo ideale fra cultura contemporanea e un patrimonio storico artistico famoso in tutto il mondo.
Rivendica con orgoglio il direttore artistico Nuccini: “Il nostro impegno è realizzare un festival in grado di interpretare le trasformazioni del mondo, un festival attento al digitale e alla cultura green”.