FOOD
Il programma dall'8 all'11 giugno
Festa a Vico, l'adunata degli chef tra cibo, musica e beneficenza
Per quattro giorni i protagonisti della cucina italiana si danno appuntamento a Vico Equense (Napoli) per uno degli eventi più attesi della gastronomia. Tra 'cibi stellati' e 'street food', si fa beneficenza. E la manifestazione si chiude sulle note del concerto di Stefano Bollani

Questa edizione è dedicata ai Maestri. Nella mente dell’ideatore Gennaro Esposito questa scelta vuole rendere “omaggio agli chef noti e meno noti, di ristoranti importanti o di trattorie anonime, che hanno segnato l'esordio in cucina di tanti cuochi che oggi rappresentano il top della ristorazione di qualità in Italia”.
Un programma ricco di eventi e golosità che parte 'dall’invasione' delle botteghe del paese da parte degli chef emergenti: i loro piatti si possono assaporare in location d'eccezione come il negozio del fioraio o la boutique d'abbigliamento. In questo modo l’apertura di ‘Festa a Vico’ ripensa la tipica sagra per celebrare il Made in Italy e il cibo italiano.
Lunedì sera si tiene la consueta cena di beneficenza dove 150 fortunati partecipanti possono gustare le creazioni di 15 chef tra i più ‘blasonati’ d’Italia. I grandi nomi della ristorazione - da Massimo Bottura a Antonino Cannavacciuolo, da Niko Romito a Cristina Bowerman – propongono un percorso eccezionale per raccogliere fondi a favore degli ospedali pediatrici.
Martedì 10 giugno, con “La notte delle stelle”, Festa a Vico raggiunge il suo clou: un centinaio di chef stellati e tanti pizzaioli cucineranno sul lungomare. Infine mercoledì - per la serata "Street Food" - l’appuntamento è a Marina di Seiano dove si possono assaggiare pizze, piatti della tradizione e creazioni innovative che celebrano il rito del mangiare per strada.
Le note finali della quattro giorni a Vico Equense sono affidate alle mani del pianista Stefano Bollani. Poi, a chiudere la festa – così come i pasti – ci sono i dessert con il buffet realizzato dai maestri pasticceri di alcuni tra i migliori ristoranti d'Italia.
Non solo cibo. Tra una prelibatezza e l’altra c’è anche l’occasione di riflettere sullo stato della cucina italiana, sull'alimentazione e sugli sprechi, approfittando dello sfondo disegnato dell’ormai prossimo Expo 2015, dedicato al problema del nutrimento dell’uomo e della terra.