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SPORT

L'Olanda chiede rogatoria sulle violenze a Roma

Feyenoord-Roma, alta tensione a Rotterdam: fermate decine di tifosi giallorossi

Dopo le devastazioni dei tifosi olandesi a Roma la scorsa settimana, si temono scontri. Polemiche sul trattamento riservato ai sostenitori romanisti. Clima tesissimo nello stadio: lanci di oggetti in campo da parte degli olandesi e partita interrotta nel secondo tempo per una decina di minuti

Polizia nelle strade di Rotterdam (Ansa)
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Rotterdam (Olanda)

Giornata ad altissima tensione a Rotterdam per il ritorno di Europa League tra Feyenoord e Roma, partita vinta dalla Roma per 2-1. A una settimana dalle devastazioni causate dai tifosi olandesi nel centro di Roma, si temono violenze e tentativi di vendetta. Nel prepartita non ci sono stati scontri di rilievo, ma decine di tifosi romanisti sono state fermate. 

Fermate decine di romanisti
La polizia olandese ha promesso “tolleranza zero” e nella città sono stati schierati 800 agenti, supportati anche da funzionari della Digos. Ottantatre tifosi romanisti, nei confronti dei quali non è stato spiccato alcun provvedimento giudiziario, sono stati fermati in un posto di polizia nei pressi dello stadio De Kuip per evitare il rischio di contatto con gli hooligan del Feyenoord, per poi essere portati all'interno dell'impianto. Le autorità di Rotterdam hanno detto di aver trovato nei loro bagagli alcuni guanti con le nocche metalliche e dei tubi di plastica come quelli che usano gli idraulici. Smentito invece l'arresto di un tifoso romanista nel centro della città: l'uomo, insieme ad altri tre supporter giallorossi, è stato fermato per un battibecco con alcuni sostenitori olandesi. Se non dovessero emergere accuse gravi, i quattro dovrebbero tornare presto in Italia.

Polemiche sul trattamento riservato ai tifosi della Roma
Complessivamente nella città erano attesi circa 2300 sostenitori della Roma. La maggior parte intendeva solo godersi la partita ma alcuni, non più di 200, vengono considerati maggiormente propensi a possibili contatti con la tifoseria olandese. I controlli effettuati dagli agenti hanno dato vita a polemiche: Fabrizio Grassetti, presidente dell'Unione Tifosi Romanisti, ha denunciato di essere stato sottoposto  a “una vera e propria schedatura”. “Ci hanno fatti scendere dal pullman, fotografati e bloccati in aperta campagna per due ore e mezza sotto la pioggia", ha raccontato.

Tensione dentro lo stadio
I momenti più tesi si sono vissuti dentro lo stadio. La partita è stata sospesa nel corso del secondo tempo per una decina di minuti per il lancio di oggetti da parte dei tifosi del Feyenoord. Una banana gonfiabile è stata tirata al romanista Gervinho, un chiaro gesto di stampo razzista. Alla fine i giallorossi si sono imposti per di 2-1 conquistando la qualificazione agli Ottavi di finale.

L'Olanda chiede rogatoria sulle violenze a Roma 
Nel frattempo la magistratura di Rotterdam vuole procedere per le violenze della scorsa settimana e per questo motivo ha depositato una prima richiesta di rogatoria per l'acquisizione degli atti relativi ai 35 arresti effettuati a Roma e delle indagini della Digos. Oggi a piazzale Clodio si è tenuto un primo incontro tra i pm romani, i colleghi di Rotterdam e dei funzionari di polizia olandesi.

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