SPORT
"Serie A a 18 squadre, limite agli stranieri, fair play finanziario"
Figc, Tavecchio: "Apriamo stagione di riforme". Michele Uva nuovo dg
L'ex dirigente della Coni Servizi - molto vicino al presidente del Comitato Olimpico Giovanni Malagò - arriva in via Allegri con il "massimo" incarico operativo, al posto di Antonello Valentini. Il presidente dell'Assocalciatori Damiano Tommasi, sulle riforme all'odg del Consiglio Federale: "Come per tutte le decisioni della federazione bisogna prima di tutto capire quale è l'obiettivo"

professionistiche, il fair play finanziario mutuato dalla Uefa, la composizione delle rose in serie A, il nuovo regolamento degli intermediari, il tesseramento degli extracomunitari e lo sviluppo del calcio femminile.
In sintesi, si parla della riduzione della Serie A da 20 a 18 squadre, per innalzarne il livello di competitività e il limite agli stranieri in campo. Intenzioni annunciate nei giorni scorsi ai giornali. Una "mossa" non gradita al presidente dell'Assocalciatori Damiano Tommasi che oggi così commentava: "Leggerle sui giornali il giorno del consiglio credo che non sia la maniera più semplice per arrivare a una conclusione. Approfondiremo".
Michele Uva, nominato dg della Federazione
Il dirigente del Coni Michele Uva assume la carica di Direttore Generale della Figc, al posto di Antonello Valentini. Uva è considerato un uomo molto vicino al massimo dirigente dello sport italiano, Giovanni Malagò. Una nomina che assume i connotati di un segno di "distensione" tra il Foro Italico e Via Allegri, dopo le polemiche tra Malagò e il presidente della Figc Carlo Tavecchio. Oggetto: le frasi definite "razziste" sui calciatori extracomunitari di quest'ultimo (per le quali è in corso un'indagine Fifa) e il ruolo del presidente della Lazio Claudio Lotito in Federazione.