MONDO
Putin minaccia ritorsioni
Crisi Ucraina, filorussi: ritiro delle sanzioni o stop ai negoziati per gli ostaggi Osce
Ashton preoccupata per "l'escalation di violenze". Nuovi ostaggi a Donetsk tra i manifestanti filo Kiev. Il 2 maggio riunione sul gas a Varsavia tra Russia, Unione Europea e Ucraina. Putin: rivedremo la presenza delle società straniere nel settore energia

Ashton ufficializza le nuove sanzioni Ue
Ashton si dice "allarmata dal peggioramento della situazione nell'Ucraina orientale" e per "la spirale crescente di violenza e intimidazione che mina il normale funzionamento delle istituzioni". Lo scrive nella nota in cui ufficializza l'aggiunta di 15 nomi alla lista dei sanzionati dalla Ue ed elogia anche l'azione del governo di Kiev. Ashton chiede "alla Russia di fare ora azioni concrete a sostegno dell'accordo di Ginevra".
Dopo le sanzioni Usa la minaccia di Putin
Le sanzioni Usa colpiscono 7 funzionari del governo russo, tra cui due membri della più stretta cerchia del presidente Putin, che saranno soggetti a congelamento dei beni e al bando sui visti e 17 società. Washington ha previsto inoltre di dare una stretta alle licenze di esportazioni verso la Russia di beni ad alta tecnologia che potrebbero essere utilizzati a scopo militare. Putin non si scompone: non annuncia rappresaglie, avverte minacciosamente che Mosca potrebbe riconsiderare le partecipazioni delle compagnie petrolifere occidentali ai progetti in Russia se le sanzioni dovessero continuare. Sul gas, a livello internazionale, il 2 maggio è previsto un vertice a Varsavia tra Russia, Unione Europea e Ucraina
Ambasciata Usa a Kiev: filorussi colpevoli di "terrorismo"
Oltre alle sanzioni, arriva dagli Usa anche una dura accusa diplomatica. "Terrorismo puro e semplice": così l'ambasciata Usa di Kiev definisce in una nota le violenze commesse dai secessionisti filorussi nel sud-est del Paese. "Noi condanniamo i sequestri da parte dei separatisti degli osservatori ucraini e internazionali, di cui alcuni picchiati selvaggiamente", si sottolinea.
"Ritiro sanzioni o stop ai negoziati per il rilascio degli osservatori Osce"
Viaceslav Ponomariov, autoproclamato sindaco di Sloviansk, in Ucraina, ha annunciato che le trattative per il rilascio degli osservatori militari dell'Osce riprenderanno solo dopo l'abolizione delle nuove sanzioni europee contro 5 leader delle forze di autodifesa. Lo scrive Interfax. Ponomariov non è tra i destinatari delle sanzioni.
Nuovi ostaggi tra i manifestanti filo Kiev di Donetsk
Nuovi ostaggi nell'est ucraino: 7 attivisti filo-Kiev catturati dai miliziani filorussi dopo gli scontri di lunedì sera a Donetsk tra le due fazioni. Secondo il sito russo Lifenews.ru, considerato vicino ai servizi segreti, si tratta di sette studenti universitari della facoltà di fisica, tutti esponenti dell'organizzazione di estrema destra Pravi Sektor. Intanto non c'è nessun progresso nella trattativa in corso per ottenere il rilascio dei sette osservatori dell'Osce trattenuti da venerdì. Lo ha detto il ministro degli Esteri tedesco Frank-Walter Steinmeier, secondo cui "ci sono stati due round di colloqui, ma nessun progresso sostanziale".