ITALIA
Il caso Agusta Westland
Finmeccanica, Orsi e Spagnoli condannati a 2 anni per false fatturazioni
L'ex numero uno di Finmeccanica e ancora prima ad di Agusta Westland e il suo successore sono stati assolti dall'accusa di corruzione internazionale in relazione a presunte tangenti per l'aggiudicazione di una commessa per 12 elicotteri dal governo indiano

Moretti: "Notizia positiva"
La notizia della sentenza del processo nei confronti di Orsi e Spagnoli, ex vertici di Agusta Westland, è "positiva" soprattutto per il sistema Italia. Lo ha detto l'ad di Finmeccanica, Mauro Moretti, commentando la notizia durante una conferenza stampa per annunciare la cooperazione con Fincantieri, a margine del varo del sommergibile Pietro Venuti. "Si toglie una cappa che tanto ci ha fatto soffrire", ha commentato Moretti.
Orsi: "Spero che ora ripartano contatti per il contratto con India"
"Spero che ora possa cambiare qualcosa anche per il contratto in India". Cosi' Giuseppe Orsi, ex numero uno di Finmeccanica e ancora prima ad di Agusta Westland, alla luce della sentenza del tribunale di Busto Arsizio che ha assolto lui e il suo successore in Aw Spagnolini dall'accusa di corruzione internazionale per far ottenere alla controllata del gruppo una commessa in India da 556 milioni di euro in India. Il contratto era stato congelato alla luce dell'inchiesta giudiziaria ed è in corso un arbitrato internazionale. "Mi auguro che si possano riprendere i contatti", ha continuato Orsi, sottolineando che "da oggi Agusta può tornare nel modo a dire: noi e i nostri manager non abbiamo fatto nulla di irregolare".
Le condanne
Orsi e Spagnolini sono stati condannati, come pene accessorie, all'interdizione dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese per sei mesi, all'incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione per un anno, all'interdizione dalle funzioni di rappresentanza e assistenza in materia tributaria per un anno, all'interdizione perpetua dall'ufficio di componente di commissione tributaria e all'interdizione dai pubblici uffici per un anno. Inoltre, il tribunale di Busto Arsizio ha condannato Agusta Westland spa alla confisca dell'imposta evasa su un imponibile di 1,36 milioni di euro per l'anno di imposta 2009 e su un imponibile di 2,04 milioni di euro per l'anno 2010. Per quanto riguarda la parte civile Agenzia delle Entrate, Orsi e Spagnolini sono stati condannati a risarcire in solido il danno, da quantificarsi in sede civile, al pagamento di una provvisionale immediatamente esecutiva complessiva di 1,5 milioni di euro e al pagamento delle spese processuali per 15mila euro. Le motivazioni della sentenza sono attese entro tre mesi e il tribunale ha disposto la loro pubblicazione per 15 giorni sul sito del ministero della Giustizia.