ECONOMIA
L'Fmi rialza le stime sul Pil. Piazza affari annulla i ribassi
Sui mercati pesano le tensioni inflazionistiche sull'onda del balzo dei prezzi petroliferi e delle preoccupazioni per le crescita, col Brent oggi tornato poco sotto i massimi di ieri, a 83,3 dollari al barile. Nuovamente in calo l'indice Zew sulla fiducia delle imprese in Germania: è risultato pari a 22,3, da 26,5.
A migliorare il sentiment, tuttavia, è stata l'apertura di Wall Street: +0,08% per il Dow Jones, +0,16% per il Nasdaq. Negli Stati Uniti si vota alla Camera sulla legge che aumenta temporaneamente il limite di prestito del governo a 28.900 miliardi di dollari, rimandando il rischio di default ai primi di dicembre; le aspettative sono di un voto a favore.
Oggi il Fondo Monetario Internazionale ha rivisito al rialzo il Pil dell'Italia: +5,8% nel 2021, con un aggiustamento di 0,9 punti rispetto alla valutazione di luglio e di +1,6 punti su aprile scorso.
A Piazza Affari maggiori rialzi per Prysmian e Diasorin, entrambi in salita di oltre il 3 per cento; maggiori ribassi per StMicroelectronics e Moncler, in calo di poco più dell'1 per cento.