POLITICA
Il 'dissidente' a palazzo Grazioli
Forza Italia, Fitto alla presidenza: "Sconfitta immaginabile ma enorme, errore è essere gregari"
Né Forza Renzi, né Forza Salvini. Non possiamo essere sempre gregari. E' quanto ha sottolineato, raccontano alcuni presenti, l'europarlamentare Raffaele Fitto al comitato di Presidenza forzista. La sconfitta, avrebbe aggiunto l'ex governatore, deriva da errori fatti nella costruzione delle alleanze e nella scelta delle candidature

Fitto, da tampo considerato un 'dissidente' all'interno di Forza Italia, ha parlato di una linea politica strana adottata dagli azzurri, tale da confondere gli elettori di FI. E' invece indispensabile, ha spiegato l'ex governatore nel suo intervento definito dai presenti come "molto duro", un rilancio su temi e contenuti a partire dall'economia.
Serve uno choc organizzativo in FI, bisogna rimettere tutto in mano agli elettori per avere una partecipazione. E' quanto avrebbe sottolineato, a quanto raccontano i presenti, l'europarlamentare. Il tema delle primarie è stato posto da mesi perché, in caso contrario, saranno gli alleati di FI nel centrodestra a trascinare il partito alle primarie, avrebbe osservato Fitto.
La sconfitta alle Regionali, ha continuato l'ex governatore, poteva essere immaginabile, ma la sua dimensione è enorme e deriva da errori di costruzione delle alleanze e di scelta delle candidature. In Emilia-Romagna, avrebbe rimarcato Fitto, gli azzurri sono stati delle comparse regalando una candidatura alla Lega, scelta sulla quale non c'è stata, prima, una discussione.
Fitto non boccia, viene riferito, ma anzi dà il suo placet al patto del Nazareno sulle riforme purchè "Forza Italia mantenga la schiena dritta".