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SPETTACOLO

Ipotesi riapertura

Franceschini: "Presto proposte concrete per stagione estiva. Orgogliosi eccellenza Festival Spoleto"

Franceschini (Ansa)
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"Dobbiamo essere molto orgogliosi dell'altissimo livello di eccellenza del Festival di Spoleto, non solo perché si svolge da 64 anni ma perché non si è mai abbassata la qualità e si e' sempre mantenuta l'immagine straordinaria dell'Italia nel mondo". Lo ha detto il ministro della Cultura, Dario Franceschini, nel saluto introduttivo della presentazione della nuova edizione del Festival di Spoleto. "Si è dimostrato come l'Italia possa arricchire la bellezza delle proprie piazze, delle proprie strade, dei propri borghi e luoghi - ha aggiunto - con una bellezza anche immateriale come la musica, la danza e lo spettacolo. Complimenti per la ricchezza del programma di quest'anno e speriamo si possa svolgere il più possibile nelle condizioni 'più vicine alla normalità".

"Per la stagione estiva bisogna trovare delle regole, magari in maniera anche sperimentale, che consentano di riempire le piazze delle nostre città di musica, di arte, di danza e spettacoli". "La prossima settimana incontreremo il Cts e faremo delle proposte concrete", ha aggiunto. 

"Abbiamo lavorato con le categorie interessate, gli esercenti, l'Agis, i gestori di concerti, per immaginare delle proposte, delle regole che consentano aperture con numeri maggiori di quelli oggi previsti in condizioni di ulteriore sicurezza". "Ritengo assolutamente fondamentale - ha proseguito Franceschini - soprattutto per gli spettacoli all'aperto, di cui l'Italia è ricchissima per avere delle regole che garantiscano la sicurezza ma che rendano possibile lo svolgimento di spettacoli con numeri maggiori più significativi, ovviamente sperando che lo renda possibile l'andamento dei contagi. Siamo ottimisti".

"L'Italia porrà al centro del G20 i temi della cultura. Ciò è importante perché siamo nel mondo della globalizzazione e per le sfide che ci attendono. La cultura è un grande strumento di dialogo tra i popoli, tra le religioni e tra le civiltà diverse. È soprattutto un grande motore per una crescita economica sostenibile ed e' quello di cui il mondo ha bisogno nei prossimi anni che saranno pieni di sfide". Lo ha detto sempre il ministro della Cultura, Dario Franceschini, intervenendo al webinar "Protection of cultural heritage and illicit trafficking. The Future will give Us back our Past" che ha l'obiettivo di esplorare e rafforzare le forme di cooperazione tra Paesi per proteggere il patrimonio culturale, migliorare il coordinamento e aumentare l'efficacia nella lotta al traffico illecito di beni culturali. "La pandemia - ha aggiunto Franceschini - ha attraversato le nostre vite individuali e collettive e ciò comporterà grandi cambiamenti, sarà quindi importante costruire valori e terreni comuni per poter dialogare".
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