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Multe salate alle agenzie che non rispettano la norma
Francia. Passerelle vietate alle modelle troppo magre
Approvato un emendamento al progetto di legge sulla sanità. Ammende da 75 mila euro in su e persino la prigione per chi fa sfilare indossatrici con indice di massa corporea inferiore a un livello determinato dal Ministero della Salute
Multe salate alle agenzie
L'emendamento approvato dispone che "l'esercizio dell'attività di modella è vietata a tutte le persone il cui indice di massa corporea è inferiore a livelli definiti, su indicazione dell'Alta autorità di sanità, da ordinanza dei ministri della Salute e del Lavoro". Per gli agenti che non si atterranno alle indicazioni sono previste multe da 75 mila euro e persino la prigione fino a 6 mesi.
Contrasto all'anoressia
L'obiettivo dell'emendamento, proposto dal medico e deputato socialista Olivier Véran, è contrastare l'anoressia, malattia che trova sponda anche nell'esaltazione della magrezza, rappresentata come valore dal quella parte del mondo della moda che sceglie ragazze estremamente magre.
"Reato di promozione alla magrezza"
Il provvedimento introdurrebbe, inoltre, il reato di "promozione della magrezza eccessiva": a esserne colpiti sarebbero tutti quei siti e mezzi di comunicazione che si macchiano di iniziative di apologia dell’anoressia, di rifiuto del cibo e di culto ossessivo del corpo magro.
Ora la palla al Senato
Il progetto di legge sarà votato nel suo insieme il prossimo 14 aprile. Quindi passerà al Senato e, nel caso in cui la Camera alta introduca delle modifiche, il provvedimento sarà sottoposto alla concertazione di una commissione mista composta da deputati e senatori.