MONDO
Messaggi choc su Telegram: "Vai in Chiesa e taglia teste"
Francia, entrambi i terroristi di Rouen erano già schedati
Ufficialmente identificato anche il secondo terrorista di Rouen, anche lui già noto all'anti-terrorismo francese. Fermato ventenne: era partito verso la Siria con uno dei dei due attentatori

"Prendi un coltello, vai in una chiesa e fai una carneficina. Tagli due o tre teste, poi è finita": è uno degli agghiaccianti messaggi audio inviati via Telegram da Adel Kermiche, uno dei due attentatori di Saint-Etienne-du-Rouvray, rivelati in esclusiva dal settimanale L'Express. Il diciannovenne che come foto di profilo ha una foto del califfo dell'Isis Baghdadi invita i suoi contatti ad imitarlo.
Entrambi i terroristi appaiono in un video di propaganda dell'Isis diffuso ieri. Nel filmato - realizzato dall'agenzia di stampa del 'Califfato', Amaq - i due attentatori di Saint-Etienne-du-Rouvray promettono fedeltà all'Isis. Secondo la BBC, i due parlano in arabo riferendosi ad Abu Bakr al-Baghdadi, uno di loro tiene in mano un laptop che mostra la bandiera nera dell'Isis.
Martedì mattina i due sono entrati in una chiesa di Saint-Étienne-du-Rouvray, vicino Rouen: hanno preso in ostaggio il parroco, due suore e due fedeli, e hanno sgozzato il prete; uno dei fedeli è rimasto ferito ma non è più in pericolo di vita. I due killer sono poi stati uccisi dagli agenti. L'attacco è stato rivendicato dallo Stato islamico e ieri l'agenzia di stampa Amaq legata all'Isis ha pubblicato un video in cui i due dichiaravano fedeltà al leader del gruppo Abu Bakr al Baghdadi.
Una segnalazione dalla Turchia arrivata "troppo tardi"
Abdel Malik Petitjean, venne segnalato agli 007 francesi dalle autorità della Turchia. Secondo informazioni raccolte da France Info quella segnalazione è però arrivata "troppo tardi per permettere di fermarlo" in tempo. Secondo France Info, individuato in Turchia il 10 giugno, il terrorista era stato segnalato alla Direzione generale della sicurezza interna francese (Dgsi) solo 15 giorni dopo; è a questo punto che il 29 giugno il giovane è stato schedato dalle autorità francesi in un fascicolo contrassegnato dalla lettera S, che indica le persone a rischio radicalizzazione, il che avrebbe dovuto permettere di rintracciare l'uomo al suo rientro dalla Turchia.
"Con un coltello vai in chiesa e taglia teste"
"Prendi un coltello, vai in una chiesa, fai una carneficina. Tagli due o tre teste e basta così". È uno dei diversi messaggi audio diffusi su Telegram dal primo killer di Rouen identificato, il 19enne Adel Kermiche, a una cerchia ristretta di circa 200 persone. Di questi messaggi è venuto in possesso in esclusiva il giornale francese L'Express, a cui una fonte vicina all'inchiesta ha confermato l'autenticità dei file spiegando che i messaggi sono stati trovati "nel corso delle operazioni di polizia che prendevano di mira Adel Kermiche". Nei file il giovane annuncia in pratica i suoi piani, chiede di diffonderli in modo massiccio una volta che li avrà realizzati, riferisce dell'influenza che ha avuto su di lui il suo 'cheikh' incontrato in carcere, racconta della volontà di creare una cellula terroristica a Rouen e dei suoi tentativi non riusciti di recarsi in Siria.
Il file audio in cui il futuro killer fa riferimento esplicito a quanto poi sarebbe accaduto è stato diffuso il 19 luglio (l'attacco è stato invece il 26 luglio) e si intitola 'Meglio egira (esilio ndr.) o attentato?'. Il giovane risponde in un lungo monologo a questa domanda che gli è stata posta e risponde come segue: "Se vuoi andare da Sham (cioè unirsi all'Isis ndr.) è complicato visto che le frontiere sono chiuse. Piuttosto attaccare qui", diceva. Poi partiva con la descrizione, cioè appunto: "Prendi un coltello, vai in una chiesa, fai una carneficina. Tagli due o tre teste e basta così". E invitava il suo pubblico a imitarlo e a "fare cose da pazzi".
Il futuro killer evocava inoltre la facilità con cui si possono a suo dire reperire armi da fuoco, cosa però probabilmente smentita dal fatto che lui e l'altro attentatore hanno usato dei coltelli nell'attacco alla chiesa. Poi il riferimento di Adel Kermiche alla "guida spirituale" che l'ha ispirato: "in prigione (a Fleury-Mérogis dove è stato rinchiuso dal 22 maggio 2015 al 22 marzo 2016 dopo avere provato a unirsi a Daesh per la seconda volta nel 2015 ndr.) il mio cheikh, mi ha dato delle idee", ha detto il giovane.
Il 25 luglio, cioè un giorno prima dell'attacco alla chiesa di Saint-Etienne-du-Rouvray vicino Rouen, Adel Kermiche ha diffuso su Telegram due messaggi audio. Prometteva "grandi cose" e chiedeva a "tutti i fratelli e le sorelle" che lo seguivano su Telegram di condividere massicciamente la sua pagina privata.
Il giorno della tragedia, scrive ancora L'Express, il killer scrisse un nuovo messaggio invitando a "condividere ciò che seguirà". Si è poi connesso un'ultima volta alle 9.46, qualche minuto dopo essere entrato nella chiesa, ma non ha pubblicato niente. L'Express riporta che, secondo le sue informazioni, Adel Kermiche non ha diffuso alcuna immagine dell'attacco né su Telegram né altrove, probabilmente fermato dai proiettili della Brigata anti crimine di Rouen (Bri) che nel frattempo era intervenuta. Martedì mattina i due killer (cioè Adel Kermiche e Abdel-Malik Nabil Petitjean) sono entrati in una chiesa di Saint-Étienne-du-Rouvray, vicino Rouen: hanno preso in ostaggio il parroco, due suore e due fedeli, e hanno sgozzato il prete; uno dei fedeli è rimasto ferito ma non è più in pericolo di vita. I due killer sono poi stati uccisi dagli agenti.
Fermato ventenne: era partito verso la Siria con uno dei due attentatori
Un francese schedato con la lettera "S' e partito in turchia con Abdel Malik Petitjean - uno dei due attentatori di Saint-Etienne-de-Rouvray - è stato posto in stato di fermo: è quanto riferiscono fonti vicine all'inchiesta citate da Bfm-tv, precisando che il fermato ha 20 anni. "Nulla prova al momento che fosse al corrente" dell'attentato in Normandia, precisa la fonte.
Continuano le indagini
Tre persone della cerchia familiare di Abdel Malik Petitjean sono state poste in stato di fermo. Lo si è appreso da una fonte vicina alla inchiesta. "Nulla in questa fase conferma che queste persone hanno a che fare con l'omicidio", ha precisato la fonte, citata dall'edizione online di Le Figaro. Una quarta persona, un minore di 16 anni, nato in Algeria, arrestato ieri, doveva essere interrogato nuovamente questa mattina. Il fratello è oggetto di un mandato d'arresto per essere partito per la zona iracheno-siriana nel marzo 2015 con i documenti di Adel Kermiche, primo barbaro esecutore dell'omicidio dell'anziano prete a essere stato identificato.
Bandite borse e valigie dalle spiagge di Cannes
Borse o valigie di grosse dimensioni sono state bandite per l'estate dalle spiagge di Cannes: lo ha deciso il sindaco della località turistica della Costa Azzurra, David Lisnard, come "misura di sicurezza" antiterrorismo nel quadro dello stato d'emergenza decretato in francia fino al gennaio del 2017. In particolare la delibera comunale vieta di passeggiare lungo il litorale o sulle spiagge con borse di grosse dimensioni o altre valigie. Il timore è che possano nascondere armi o esplosivi.