EUROPA
L'incendio era stato catalogato Seveso, ad alto rischio
Francia, incendio estinto a Rouen. Ma rimane rischio inquinamento Senna
Il rogo non ha fatto vittime. Sono stati impiegati oltre 200 pompieri

Il rogo, scoppiato nella notte tra mercoledì e giovedì, non ha fatto vittime ma il rischio inquinamento e scorie tossiche non può ancora essere escluso. Più del 10% degli impianti della fabbrica sono stati distrutti. Nel pomeriggio di giovedì il prefetto del dipartimento Senna Marittima, Pierre-André Durand, aveva detto: "C'è il rischio di inquinamento della Senna".
Les images de l’incendie de l’usine Lubrizol à Rouen filmées au drone par les pompiers pic.twitter.com/Ha4RDsO9RP
— BFMTV (@BFMTV) September 27, 2019
Lo stabilimento, che conta circa 400 dipendenti, produce e commercializza additivi per lubrificanti, si trova lungo la Senna, a 3 chilometri dal centro città. Già nel gennaio del 2013 un forte e sgradevole odore emanato dall'azienda causò una "crisi sanitaria" nazionale. Un gas, il mercaptano, uscì da una delle cisterne dello stabilimento di Lubrizol, e i cattivi odori arrivarono a centinaia di chilometri di distanza, fino alla regione di Parigi.
Il ministro dell'Interno Christophe Castaner ha detto: "Non ci sono elementi che permettono di pensare che vi siano rischi legati al fumo". L'incendio era stato immediatamente catalogato Seveso, in base alla Direttiva europea, quindi ad alto rischio.
Tante persone non sono uscite di casa, altre lo hanno fatto comprendo il viso con una mascherina. Le scuole e le università nella giornata di ieri sono rimaste chiuse. Oggi l'Université de Rouen-Normandie ha riaperto mentre per le scuole la prefettura ha disposto ancora la chiusura. Nella mattinata diverse persone hanno postato su Twitter foto dove si vedono pozzanghere di colore nero.