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SPETTACOLO

Ospite a 'Che tempo che Fa' su Rai 3

Madonna da Fazio, il fuorionda col pubblico: "Vi piacciono le canzoni tristi"

La cantante scherza con il pubblico in un delizioso fuorionda. In Italia per presentare il suo nuovo album, 'Rebel Heart'. Parla di arte, emancipazione della donna e libertà dopo gli attentati terroristici di Parigi. Poi la confessione: "Tutte le mattine prego con i miei figli prima che vadano a scuola. E poi me ne ritorno a dormire!"

Fabio Fazio brinda con Madonna (da twitter @fabfazio)
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Erano 15 anni che Madonna non calcava il palco di uno studio televisivo italiano. C'è voluto Fabio Fazio, ad accoglierla con un bel brindisi durante la registrazione di 'Che tempo che fa', a farla ritornare nel nostro Paese. Che è anche un po' il suo. E' stata l'occasione, proprio nel giorno della festa della donna, per presentare il suo nuovo album, 'Rebel Heart'. Un cuore ribelle, come la popstar dice di se stessa, sempre fuori dagli schemi, stravagante, disposta a interagire con il pubblico, a scherzarci su. Così come ha fatto con quelli che erano in studio. "Vi piacciono le canzoni tristi, bello!", ha esordito Madonna in un fuori onda dopo aver sondato tra coloro che erano in studio quali fossero i brani preferiti del nuovo album. Tra questi  "Joan of Arc", "HeartBreak City" e "Ghosttown" che Madonna ha eseguito dal vivo. Un messaggio d'amore oltre la fine del mondo.

Il senso della canzone, ha spiegato, è questo: "Se la civiltà dovesse crollare - e a questo punto è tutto possibile con le armi di distruzione che abbiamo - il mio desiderio sarebbe di restare nel mondo con un'altra persona e con questa ricominciare un nuovo mondo". 



Poi, in anteprima mondiale "Devil Pray", un brano contro l'uso delle droghe per "non farsi prendere in giro", ha detto la cantante, perchè "l'idea che le droghe possano farci sentire bene è un'illusione. Se diventiamo schiavi della droga, ci faremo solo del male". Ma come è nato 'Rebel Heart'? "La prima cosa che volevo fare era sedermi e scrivere canzoni che avrei potuto suonare con la chitarra e cantare da sola, canzoni che fossero subito forti". La chiacchierata continua, tra qualche siparietto e alcuni bicchieri di vino. Lei, seduta su un bracciolo della poltrona, parla di libertà, a poco più di un mese dagli attentati di Parigi, l'emancipazione della donna, l'arte. Poi la confessione: "Tutte le mattine prego con i miei figli prima che vadano a scuola. E poi me ne ritorno a dormire!".
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