G20, come funziona l'intesa Usa-Ue sullo stop ai dazi sull'acciaio
Si lavora per annunci in parallelo Biden-von der Leyen

A livello pratico si realizzerà con una prima mossa da parte degli Usa, l'accordo sullo stop ai dazi su acciaio e alluminio tra Usa e Ue. A dare il via all'intesa sarà infatti la decisione di Washington di rimuovere i dazi stessi e introdurre quote sull'import basate sui volumi di scambi che esistevano negli anni precedenti.
Nel momento in cui gli Usa formalizzeranno l'annuncio della rimozione dei dazi, l'Ue risponderà riequilibrando le misure che aveva preso in rappresaglia, sulla base di una la procedura che aveva avviato presso il Wto, l'Organizzazione mondiale del commercio e che aveva portato a contro sanzioni sui beni importati dagli Usa, in parte già adottate in parte no.
Quello concordato al G20 di Roma, quindi, è un primo passo che vuole superare la fase conflittuale della disputa, puntando a tornare a un percorso negoziale che consenta a sua volta di ri-normalizzare gli scambi tra i due giganti economici.Il tutto verrà suggellato da annunci contemporanei dell'accordo da parte dei due massimi rappresentanti di Usa e Ue. A quanto si apprende da più fonti tra Roma e Bruxelles, le modalità esatte di questi annunci sono ancora da definire, ma l'intesa verrebbe formalizzata da comunicazioni in parallelo da parte del presidente Usa, Joe Biden, e di Ursula von der Leyen, la presidente della Commissione europea che su queste materie tratta direttamente, in prima battuta, per conto di tutti i Paesi Ue.
I dazi che si è concordato di cancellare risalivano a metà 2018, erano stati decisi dall'allora amministrazione Trump e prevedevano una imposizione del 25% sull'acciaio di produzione europea e del 10% sull'alluminio, adducendo problemi di sicurezza nazionale.La mossa era stata contestata dall'Ue.
Dopo una serie di tentativi, infruttuosi, di dirimere amichevolmente la disputa, Bruxelles aveva fatto ricorso al Wto e adottato misure di rappresaglia multimiliardarie sulle esportazioni Usa. Una parte di queste rappresaglie, tuttavia, era stata sospesa come gesto di buona volontà nei confronti della nuova amministrazione Usa, guidata da Biden.
Ora l'accordo che rappresenta un chiaro gesto distensivo tra i due giganti economici, dopo che il catastrofico ritiro dall'Afghanistan nelle scorse settimane aveva messo in difficoltà anche i paesi più filo atlantisti dell'Ue. Per non parlare della fornitura di sommergibili atomici all'Australia, "ai danni" di una commessa fatta saltare a Parigi che aveva innescato uno scontro diplomatico Usa-Francia. Proprio in occasione di questo G20 di Roma, Biden e il presidente francese, Emmanuel Macron, hanno compiuto un primo passo di riavvicinamento con una bilaterale: l'inquilino della Casa Bianca ha riconosciuto che gli Usa sono stati un po' "maldestri".