MONDO
Turchia
G20, sul tavolo del summit irrompe il terrorismo. Bilaterale tra Renzi e Putin
Ad Antalya 20 leader mondiali. Sarebbe dovuto essere un summit dedicato allo sviluppo e al cambiamento climatico, al centro adesso la questione siriana

Decisioni vincolanti non sono attese. Non lo prevede il format del G20 che, nato con l'esplosione della crisi finanziaria, punta solo a strategie comuni. Il 'gioco' si farà nella fitta girandola incrociata di incontri bilaterali tra i leader. E se ancora resta in stand-by l'ipotesi di un incontro Putin-Obama che potrebbe fare da apripista anche a quella collaborazione contro il terrorismo finora rimasta solo tra gli auspici, certo è quello tra il presidente americano e il 'sultano'. Al centro la Siria e l'Isis con Erdogan. Ma sono in molti a scommettere che - a porte chiuse - l'inquilino della Casa Bianca rappresenterà la preoccupazione Usa, più volte espressa anche dalla sua ambasciata ad Ankara, per la stretta alla libertà di stampa in Turchia. Erdogan incontrerà a tu per tu anche altri tra i 20 leader, come Renzi che, a sua volta, ha in programma bilaterali anche con il neopremier canadese Justin Trudeau e con Vladimir Putin. Il presidente russo vedrà anche Angela Merkel e David Cameron, il presidente cinese Xi Jinping e il re saudita Salman.
I lavori prenderanno il via con un pranzo che, da programma, sarebbe dovuto essere dedicato allo sviluppo e al cambiamento climatico. In questa occasione il premier italiano avrebbe dovuto tenere un intervento sull'impegno italiano e tracciare un bilancio di Expo Milano quale piattaforma dedicata al dialogo globale sui temi della nutrizione e della sostenibilità. Condizionale d'obbligo alla luce degli attentati in Francia, come anche per la prima sessione di lavoro dedicata alla crescita globale e nella quale Renzi è atteso per fare il punto sulle riforme nel Paese e i dati della ripresa italiana. Domenica sera, da programma, si terrà una cena dedicata ai temi della politica estera, a partire dal tema migranti e dalla sicurezza del Meditterraneo.
Infine, lunedì, Renzi è atteso ad una sessione di lavoro sui temi della regolamentazione finanziaria, in cui illustrerà il lavoro italiano nel contrasto all'evasione fiscale e nella lotta alla corruzione. A chiusura, è prevista una sessione di lavoro sui temi del commercio internazionale e dell'energia.
Antalya, la località turistica al sud della Turchia, intanto si prepara ad accogliere i leader con un maxi piano di sicurezza che vede schierato anche l'esercito: no-fly zone, controlli ad hoc del personale degli alberghi, negli scali e nelle stazioni dei bus per una zona 'rossa' a prova di Isis. Tutte imsure ancra più rafforzate dopo la notte tragica di Parigi.