MONDO
Taormina
G7, Gentiloni: bene su terrorismo e migranti, su clima spero Trump decida presto
Il presidente del Consiglio italiano soddisfatto dei risultati del vertice

Il nodo del clima
"Non arretreremo di un millimetro le nostre posizioni sul climate change". ha assocurato Gentiloni nel corso della conferenza stampa conclusiva. "Che gli sviluppi politici e internazionali degli ultimi mesi abbiano costituito una novità nel contesto internazionale - aggiunge - non lo abbiamo scoperto a Taormina, è la scelta del popolo americano. L'America è e resta il nostro principale alleato e con questa scelta facciamo i conti. Sul clima la differenza è emersa molto chiaramente nelle nostre discussioni, ma ripeto che discutere è sempre utile". Sul clima, dice, "abbiamo preso atto che mentre 6 su 7 confermano gli impegni sull'accordo di Parigi, gli Usa sono ancora in fase di revisione della loro politica. Mi auguro che questa fase si concluda presto e bene".
I migranti
"Non mi aspettavo soluzioni dal G7, ho apprezzato nel documento e nella discussione una doppia consapevolezza: bisogna lavorare molto per il medio termine in Africa e tra le cause c'è un cambiamento climatico, e in breve serve unire politiche di sicurezza e accoglienza", spiega Gentiloni. Il G7 di Taormina, sottolinea poi, non ha visto un accordo al ribasso sui migranti rispetto alle aspettative, e "non era certo Taormina" la sede per trovare alcune soluzioni europee e globali fra Paesi con approcci molto diversi sulle migrazioni. Quello dei migranti, conclude, è "un tema su cui l'accordo sui punti principali di breve e medio termine era stato raggiunto settimane fa".