SPORT
Oro al cinese Sun Yang Gwangju
Gabriele Detti bronzo nei 400 stile libero e nuovo record italiano ai Mondiali di nuoto

Horton non sale su podio in polemica con Sun
Non è il pugno chiuso di Tommie Smithe John Carlos a Città del Messico 1968, ma certo la clamorosa protesta di Mack Horton ai Mondiali di nuoto di Gwangju è destinata a far discutere e a restare impressa. L'australiano,medaglia d'argento nei 400 metri dietro al cinese Sun Yang e davanti all'azzurro Gabriele Detti, durante la cerimonia di premiazione si è infatti rifiutato di salire sul podio, in polemica con il vincitore criticato pesantemente già allavigilia della finale. "Non ho tempo da perdere con chi bara", ha detto l'oro olimpico di Rio 2016 riferendosi alla squalifica di appena tre mesi comminata dalla federazione cinese al suo discusso collega risultato positivo nel maggio 2014. Così, dopo le parole sono arrivati i fatti e Horton, serissimo e una faccia da cui non traspariva nulla, oggi ha atteso il momento della premiazione per la sua clamorosa protesta, anche imbarazzante per la Fina, immortalata dalle riprese tv e dalle foto.
