MONDO
Continuano le violenze
Gaza, Hamas giustizia altre 4 "spie"; non si fermano i raid, tra le vittime un bambino di 8 anni
Secondo i testimoni i quattro uomini sarebbero stati giustiziati nel cortile di una moschea; Abu Mazen condanna queste esecuzioni sommarie e lancia un appello per una tregua permanente. Nei raid oggi sono morte 12 persone; Hamas firma la proposta dell'Anp di adesione alla Corte Penale dell'Aja.

Un razzo è partito invece dal Libano, rende noto l'esercito di Tel Aviv ed ha raggiunto il nord di Israele.
Abu Mazen "stop sangue"
Intanto dal presidente dell'Autorità nazionale palestinese (Anp) arriva la condanna delle esecuzioni sommarie di Hamas che definisce "illegali" e al "di fuori del sistema giuridico palestinese". ll segretario dell'ufficio di presidenza dell'Anp, al-Tayyib Abd al-Rahim dichiara: "Sono state esecuzioni a sangue freddo e in base alla legge di Hamas, che è: chi non è con Hamas è contro di noi". Abu Mazen dal Cairo lancia poi un appello per il cessate il fuoco a Gaza: "E' un imperativo per consentire l'ingresso di aiuti umanitari nella Striscia e porre fine alla carneficina". E chiede che "tutte le parti si assumano le proprie responsabilità per fermare il bagno di sangue e arrivare a un cessate il fuoco duraturo"
Hamas: si ad adesione a Corte penale Aja
Hamas ha firmato la proposta di Abu Mazien di aderire alla Corte internazionale penale. Uno dei leader dell'organizzazione, Moussa Abu Marzouk, ha dichiarato di aver firmato il documento inviato dal presidente dell'Anp. Questa mossa potrebbe esporre entrambi, sia Israele che Hamas, a indagini sulle accuse di crimini di guerra per il conflitto nella Striscia di Gaza.