MONDO
Medio Oriente
Gaza, Israele annuncia: la tregua è finita. Scambio di accuse. L'Egitto sospende i colloqui di pace
Il cessate il fuoco era scattato alle 8 locali (le 7 in Italia). Fonti ufficiali israeliane, citate dall'emittente Radio Gerusalemme, affermano che il governo Netanyahu ha informato l'inviato Onu nella zona. Si teme il rapimento di un soldato israeliano

Una tregua durata meno di due ore
E' durata pochissimo, quindi, la tregua umanitaria di tre giorni tra Israele e Hamas, raggiunta dopo il pressing di Usa e Onu, iniziata alle 8 locali (le 7 in Italia). Le parti si sono accusate a vicenda di averla violata. Fonti mediche palestinesi hanno reso noto che almeno 40 persone sono morte a causa del bombardamento dell'artiglieria pesante israeliana a sud della Striscia di Gaza, vicino Rafah. Sull'altro fronte, le sirene di allarme hanno suonato a Kerem Shalom nel sud di Israele, dopo le 9 italiane. Lo segnalano i media locali.
Si teme il rapimento di un soldato israeliano
L'esercito isrealiano ha fatto sapere che un suo soldato manca all'appello. "Iniziali indicazioni suggeriscono che un soldato israeliano è stato rapito da terroristi" nella Striscia di Gaza. Lo conferma il portavoce militare israeliano. L'esercito - ha aggiunto il portavoce - "sta attualmente conducendo sforzi di intelligence e ricerche estese in modo da localizzare il soldato disperso". Del soldato non è stato reso noto il nome, ma la famiglia è stata avvisata. L'esercito ha ricordato di aver adempiuto alla "direttiva del governo e di aver cominciato una cessate il fuoco di 72 ore da oggi a partire dalle 8 di stamattina".
L'Egitto sospende i colloqui di pace
L'Egitto ha deciso di sospendere i colloqui sul cessate il fuoco nella Striscia di Gaza tra Israele e Hamas, che erano previsti al Cairo. Lo rende noto il quotidiano Al-Ahram citando una fonte palestinese, che avrebbe dovuto partecipare al negoziato al Cairo.
Vittime nella notte
Nella notte c'erano stati colpi di artiglieria pesante e bombardamenti intensi. Sei palestinesi sono stati uccisi da un raid dell'aviazione israeliana sulla città di Khan Younis, nel sud della Striscia. Lo rende noto il portavoce dei servizi di soccorso, Achraf al-Qodra. Poco prima, sempre a Khan Younis, 8 palestinesi - tra cui una donna e due bambini - erano stati uccisi da colpi di carri armati. Anche cinque soldati israeliani sono stati uccisi alla frontiera con la Striscia di Gaza. Lo rendono noto fonti militari. "L'esercito conferma che giovedì sera cinque soldati sono sati uccisi da un colpo di mortaio sparato contro di loro mentre stavano operando lungo il confine con la Striscia di Gaza", si legge in un comunicato militare che precisa che 61 soldati sono morti da quando sono iniziati i combattimenti a Gaza.
La tregua violata
Stati Uniti e Nazioni Unite avevano annunciato di aver ricevuto assicurazioni da tutte le parti per un cessate il fuoco incondizionato durante il quale ci sarebbero state trattative per una tregua più duratura. Il comunicato era stato rilasciato da Nuova Delhi, dove il segretario di Stato Usa, John Kerry, aveva incontrato funzionari indiani. "In queste 72 ore - aveva detto Kerry - i civili di Gaza riceveranno aiuti umanitari e potranno seppellire i loro morti, curare i feriti, fare scorte alimentari. Potranno anche essere riparate le infrastrutture essenziali per l'energia elettrica e l'acqua".
Gli Usa avevano anche chiesto a israeliani a palestinesi di approfittare dell'"opportunità di tranquillità" per arrivare a un cessate il fuoco duraturo dopo 24 giorni di conflitto che ha causato la morte di più 1.400 palestinesi e di 56 soldati israeliani. La Casa Bianca aveva chiesto alle parti di avviare "immediatamente" negoziati al Cairo e gli Usa ne sono "pronti a sostenere l'esito positivo, lavorando con Israele, l'Autorità nazionale palestinese (Anp), l'Egitto, l'Onu e gli altri alleati della regione".
Israele mobilita altri 16mila riservisti
La tregua arriva al termine di un'altra giornata di altissima tensione tra israeliani e palestinesi nella Striscia. Tel Aviv avera richiamato ieri altri 16mila riservisti per continuare le operazioni militari al confine, portando il contingente impegnato nei combattimenti ad oltre 86mila uomini.
Circa 1400 morti e oltre 8mila feriti
Nella Striscia, intanto, al 24esimo giorno di guerra, la situazione registra un bilancio drammatico di 1440 morti e oltre 8mila feriti. La popolazione di Gaza è al limite, ha già denunciato l'Unwra, l'agenzia dell’Onu che si occupa dei rifugiati palestinesi e che accoglie 230mila rifugiati palestinesi in 85 centri nella Striscia. Dall'altra parte, le perdite dell'esercito israeliano sono le più pesanti dalla guerra contro il Libano del 2006.
Onu contro Usa: armano Israele
In questo scenario, l'Alto Commissario Onu per i diritti umani, Navi Pillay, ha accusato gli Usa di fornire "artiglieria pesante a Israele" con una spesa di "quasi un miliardo per creare una protezione contro i razzi a beneficio dei civili israeliani ma non di quelli palestinesi". Poi ha detto che Hamas e Israele "commettono gravi violazioni dei diritti umani, che potrebbero costituire crimini contro l'umanità".
Obiettivo distruzione tunnel
Secondi fonti dell'esercito israeliano, la maggior parte dei tunnel sono stati distrutti: servono pochi giorni per annientare gli altri. Il premier Netanyahu ha più volte ribadito che è determinato a concludere la missione di distruzione dei tunnel. I tunnel sono quelli utilizzati dai miliziani palestinesi della Striscia di Gaza per cercare di infiltrarsi in territorio israeliano.